<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title> &#187; Web Marketing </title>
	<atom:link href="http://www.marketing-ippogrifo.com/category/web-marketing/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.marketing-ippogrifo.com</link>
	<description>Marketing strategico: news su strategie di marketing e comunicazione</description>
	<lastBuildDate>Wed, 08 Feb 2012 10:30:40 +0000</lastBuildDate>
	<language>en</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	
		<item>
		<title>Una nuova forma di e-commerce? Il baratto!</title>
		<link>http://www.marketing-ippogrifo.com/una-nuova-forma-di-e-commerce-il-baratto/</link>
		<comments>http://www.marketing-ippogrifo.com/una-nuova-forma-di-e-commerce-il-baratto/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 20 Jan 2012 15:47:51 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Anna</dc:creator>
				<category><![CDATA[Marketing Non Convenzionale]]></category>
		<category><![CDATA[Web Marketing]]></category>
		<category><![CDATA[antonio leone]]></category>
		<category><![CDATA[ballarò]]></category>
		<category><![CDATA[cambiomerci.com]]></category>
		<category><![CDATA[Corporate barter]]></category>
		<category><![CDATA[e- commerce]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.marketing-ippogrifo.com/?p=8854</guid>
		<description><![CDATA[Oggi che la crisi continua a mordere e le prospettive future sono tutt’altro che rosee, diverse aziende hanno deciso di recuperare l’antica formula del baratto. Quello che oggi definiamo barter o corporate barter è una pratica commerciale attuata tra imprese per lo scambio multilaterale di beni e servizi in compensazione. Si tratta di un’ottima opportunità [...]


Related posts:<ol><li><a href='http://www.marketing-ippogrifo.com/f-commerce-shopping-online/' rel='bookmark' title='F-Commerce, la nuova frontiera dello shopping online?'>F-Commerce, la nuova frontiera dello shopping online?</a></li>
<li><a href='http://www.marketing-ippogrifo.com/ecommerce-b2b-marketing-inbound/' rel='bookmark' title='Quando l’e-commerce fa bene al B2B'>Quando l’e-commerce fa bene al B2B</a></li>
<li><a href='http://www.marketing-ippogrifo.com/la-discovery-communications-punta-al-retail/' rel='bookmark' title='Flagship store ed e-commerce: la Discovery Communications punta al retail'>Flagship store ed e-commerce: la Discovery Communications punta al retail</a></li>
</ol>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div class="tweetmeme_button" style="float: right; margin-left: 10px;">
			<a href="http://api.tweetmeme.com/share?url=http%3A%2F%2Fwww.marketing-ippogrifo.com%2Funa-nuova-forma-di-e-commerce-il-baratto%2F"><br />
				<img src="http://api.tweetmeme.com/imagebutton.gif?url=http%3A%2F%2Fwww.marketing-ippogrifo.com%2Funa-nuova-forma-di-e-commerce-il-baratto%2F&amp;source=ippogrifogroup&amp;style=normal&amp;b=2" height="61" width="50" /><br />
			</a>
		</div>
<p>Oggi che la crisi continua a mordere e le prospettive future sono tutt’altro che rosee,  diverse aziende hanno deciso di recuperare l’antica formula del baratto. Quello che oggi definiamo <strong>barter</strong> o <strong>corporate barter</strong> è una pratica commerciale attuata tra imprese per lo scambio multilaterale di beni e servizi in compensazione.</p>
<p>Si tratta di un’ottima opportunità per sopperire alla<strong> mancanza di risorse liquide</strong> e alla <strong>riduzione degli ordini di vendita</strong>. Grazie al baratto aziendale infatti è possibile diminuire le giacenze di magazzino, contenere l’esposizione bancaria,<strong> ampliare il portafoglio</strong> clienti o fornitori. Esso è comodo perché consente di scambiare merce anche per chi non ha disponibilità finanziaria immediata, riuscendo a vendere anche a chi non ha soldi.</p>
<p>Da un anno, in seguito all’incontro tra <strong>Antonio Leone</strong>, imprenditore nel settore immobiliare e <strong>Francesca Scarpetta</strong>, professionista della comunicazione, è nata <strong>Cambiomerci.com</strong>, una società che si occupa di organizzare scambi mettendo in contatto varie aziende.</p>
<p>Sul sito ufficiale di Cambiomerci si trova il video all’interno del quale i due fondatori spiegano il funzionamento del loro sito e illustrano le opportunità e i benefici che ne ricavano le aziende. Il servizio è stato realizzato per una puntata di<em> <strong>Ballarò</strong></em> dedicata alla crisi che ormai minaccia ogni settore economico.</p>
<p><iframe width="560" height="315" src="http://www.youtube.com/embed/MVtQ4O62lz0" frameborder="0" allowfullscreen></iframe></p>
<p>Ma come funziona Cambiomerci? Lo scopo è quello di mettere in contatto aziende di qualsiasi settore e mercato merceologico che scambiano prodotti fra loro senza pagare in denaro. La merce viene pagata con altra merce, l’importante e che i due valori di produzione si equivalgano.</p>
<p>Vediamo i <strong>4 punti</strong> fondamentali di questo <strong>circuito</strong>:</p>
<p>1. La<strong> richiesta</strong>: l’azienda che intende acquistare prodotti manda la richiesta al gestore del circuito, che a sua volta la rigira al trader di competenza</p>
<p>2. Il <strong>trader</strong>: identifica all’interno del circuito aziendale il probabile fornitore delle merci richieste</p>
<p>3. La<strong> trattativa</strong>: il trader, assicurata la disponibilità a fare una proposta di vendita, la propone successivamente all’azienda acquirente.</p>
<p>4. La <strong>conclusione</strong>: conclusa positivamente la contrattazione con l’intermediazione del trader, le due parti firmano per l’approvazione dell’ordine. Il venditore si occupa della consegna dei prodotti alla parte acquirente.</p>
<p>Attualmente le aziende aderenti al <em>barter system </em>in <strong>Italia </strong>sono ancora poche e dunque dare giudizi sulle prospettive del circuito sarebbe azzardato. Ma si tratta comunque di un’opportunità interessante e<em> innovativa</em>, non solo in termini di efficacia promozionale ma anche per la possibilità di riorientare le prospettive delle imprese.</p>
<p>Possiamo considerarlo come una delle forme di <strong>e-commerce</strong> del futuro? Che ne pensate?</p>


<p>Related posts:<ol><li><a href='http://www.marketing-ippogrifo.com/f-commerce-shopping-online/' rel='bookmark' title='F-Commerce, la nuova frontiera dello shopping online?'>F-Commerce, la nuova frontiera dello shopping online?</a></li>
<li><a href='http://www.marketing-ippogrifo.com/ecommerce-b2b-marketing-inbound/' rel='bookmark' title='Quando l’e-commerce fa bene al B2B'>Quando l’e-commerce fa bene al B2B</a></li>
<li><a href='http://www.marketing-ippogrifo.com/la-discovery-communications-punta-al-retail/' rel='bookmark' title='Flagship store ed e-commerce: la Discovery Communications punta al retail'>Flagship store ed e-commerce: la Discovery Communications punta al retail</a></li>
</ol></p>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.marketing-ippogrifo.com/una-nuova-forma-di-e-commerce-il-baratto/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>I 10 spot pubblicitari più cliccati su YouTube nel 2011</title>
		<link>http://www.marketing-ippogrifo.com/i-10-spot-pubblicitari-piu-cliccati-su-youtube-nel-2011/</link>
		<comments>http://www.marketing-ippogrifo.com/i-10-spot-pubblicitari-piu-cliccati-su-youtube-nel-2011/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 18 Jan 2012 11:45:08 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Luca</dc:creator>
				<category><![CDATA[Pubblicità]]></category>
		<category><![CDATA[Web Marketing]]></category>
		<category><![CDATA[Francesca Mortari]]></category>
		<category><![CDATA[Google+]]></category>
		<category><![CDATA[spot pubblicitario]]></category>
		<category><![CDATA[YouTube]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.marketing-ippogrifo.com/?p=8844</guid>
		<description><![CDATA[Alcuni di loro li abbiamo sicuramente notati perché pubblicati da qualche nostro amico di facebook. Alcuni li abbiamo sicuramente condivisi commentandone l’originalità e l’inventiva. Si tratta degli spot pubblicitari più popolari del 2011 di YouTube, ovvero quelli che hanno registrato il maggior numero di visualizzazione da parte degli utenti italiani. “Il 2011 è stato un [...]


Related posts:<ol><li><a href='http://www.marketing-ippogrifo.com/ecco-gli-annunci-pubblicitari-sui-video-di-youtube/' rel='bookmark' title='Ecco gli annunci pubblicitari sui video di YouTube'>Ecco gli annunci pubblicitari sui video di YouTube</a></li>
<li><a href='http://www.marketing-ippogrifo.com/scendono-gli-investimenti-pubblicitari/' rel='bookmark' title='Scendono gli investimenti pubblicitari'>Scendono gli investimenti pubblicitari</a></li>
<li><a href='http://www.marketing-ippogrifo.com/il-radioso-futuro-di-youtube/' rel='bookmark' title='Il radioso futuro di YouTube'>Il radioso futuro di YouTube</a></li>
</ol>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div class="tweetmeme_button" style="float: right; margin-left: 10px;">
			<a href="http://api.tweetmeme.com/share?url=http%3A%2F%2Fwww.marketing-ippogrifo.com%2Fi-10-spot-pubblicitari-piu-cliccati-su-youtube-nel-2011%2F"><br />
				<img src="http://api.tweetmeme.com/imagebutton.gif?url=http%3A%2F%2Fwww.marketing-ippogrifo.com%2Fi-10-spot-pubblicitari-piu-cliccati-su-youtube-nel-2011%2F&amp;source=ippogrifogroup&amp;style=normal&amp;b=2" height="61" width="50" /><br />
			</a>
		</div>
<p>Alcuni di loro li abbiamo sicuramente notati perché pubblicati da qualche nostro amico di facebook. Alcuni li abbiamo sicuramente condivisi commentandone l’originalità e l’inventiva. Si tratta degli <strong>spot pubblicitari più popolari del 2011</strong> di <strong>YouTube</strong>, ovvero quelli che hanno registrato il maggior numero di visualizzazione da parte degli <strong>utenti italiani</strong>.</p>
<p>“Il 2011 è stato un anno importante per l’online video advertising – spiega Francesca Mortari di Google Italia &#8211; moltissime sono state infatti le aziende che hanno optato per questa forma di promozione che, più di ogni altra, registra <strong>un alto grado di coinvolgimento degli utenti</strong>. Tutti almeno una volta, abbiamo condiviso, commentato o anche solo espresso un semplice “mi piace”. È proprio alla luce di queste considerazioni &#8211; conclude Mortari &#8211; che il video advertising sta cambiando: oggi più che mai le pubblicità si propongono come una <strong>forma di intrattenimento a tutti gli effetti</strong>. Complici di questo cambio di rotta sono anche i nuovi formati pubblicitari oggi disponibili, che coinvolgono ancor di più lo spettatore”.</p>
<p>Ecco allora la classifica:</p>
<p>1. <a href="http://www.youtube.com/watch?v=cYjCneb5kRo">Acer Aspire – Acer Aspire S3 UltrabookTM Story</a><br />
2. <a href="http://www.youtube.com/watch?v=6KmkS3OcmZ8">Fendi – The Whispered, Chapter 4: Fire</a><br />
3. <a href="http://www.youtube.com/watch?v=6N1VspZajkk">Enel Energia – tutto compreso Green: ottobre</a><br />
4. <a href="http://www.youtube.com/watch?v=PB2rYdM08os">Cameo – Pizza Ristorante</a><br />
5. <a href="http://www.youtube.com/watch?v=R55e-uHQna0">Volkswagen – The Force</a><br />
6. <a href="http://www.youtube.com/watch?v=aljtvF8hbJY">Nastro Azzurro – Say Yes Web Spot</a><br />
7. <a href="http://www.youtube.com/watch?v=mV_631BXomY">Nuova Ford Focus – start more than a car</a><br />
8. <a href="http://www.youtube.com/watch?v=OfZkkKE5xxo">Nissan Juke</a><br />
9. <a href="http://www.youtube.com/watch?v=bgFwFuNPy2c">Nivea Visage – Pure effect </a><br />
10. <a href="http://www.youtube.com/watch?v=SAvoIapW5XY">Carrefour – scegli la qualità</a> </p>
<p>Con oltre <strong>3 miliardi di visualizzazioni al giorno</strong> in tutto il mondo, più di 500 milioni di utenti unici (di cui 17.2 milioni al mese in Italia) e oltre 48 ore di video caricate al minuto, YouTube si conferma come strumento di promozione indispensabile per qualsiasi azienda che voglia essere presente all’interno del mercato in <strong>maniera dinamica</strong>.</p>
<p>State sfruttando quest’opportunità?</p>


<p>Related posts:<ol><li><a href='http://www.marketing-ippogrifo.com/ecco-gli-annunci-pubblicitari-sui-video-di-youtube/' rel='bookmark' title='Ecco gli annunci pubblicitari sui video di YouTube'>Ecco gli annunci pubblicitari sui video di YouTube</a></li>
<li><a href='http://www.marketing-ippogrifo.com/scendono-gli-investimenti-pubblicitari/' rel='bookmark' title='Scendono gli investimenti pubblicitari'>Scendono gli investimenti pubblicitari</a></li>
<li><a href='http://www.marketing-ippogrifo.com/il-radioso-futuro-di-youtube/' rel='bookmark' title='Il radioso futuro di YouTube'>Il radioso futuro di YouTube</a></li>
</ol></p>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.marketing-ippogrifo.com/i-10-spot-pubblicitari-piu-cliccati-su-youtube-nel-2011/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Search plus Your World, la ricerca social che minaccia facebook</title>
		<link>http://www.marketing-ippogrifo.com/search-plus-your-world-la-ricerca-social-che-minaccia-facebook/</link>
		<comments>http://www.marketing-ippogrifo.com/search-plus-your-world-la-ricerca-social-che-minaccia-facebook/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 11 Jan 2012 14:44:50 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Chiara</dc:creator>
				<category><![CDATA[Social Media Marketing]]></category>
		<category><![CDATA[Web Marketing]]></category>
		<category><![CDATA[Amit Singhal]]></category>
		<category><![CDATA[Facebook]]></category>
		<category><![CDATA[Google+]]></category>
		<category><![CDATA[Search plus Your World]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.marketing-ippogrifo.com/?p=8773</guid>
		<description><![CDATA[Un tempo l’utilizzo di Google per le nostre ricerche significava riuscire ad ottenere un’enorme mole di informazioni sotto forma di link su qualsiasi argomento. Poi è arrivata l’era dei social network e tra i primi risultati delle ricerche hanno cominciato a comparire i profili facebook, linkedin o twitter appartenenti a persone o aziende. Oggi siamo [...]


Related posts:<ol><li><a href='http://www.marketing-ippogrifo.com/ricerca-sociale-seo/' rel='bookmark' title='Cosa significa ricerca sociale per la SEO'>Cosa significa ricerca sociale per la SEO</a></li>
<li><a href='http://www.marketing-ippogrifo.com/facebook-marketplace-il-futuro-del-social-commerce/' rel='bookmark' title='Facebook Marketplace: il futuro del social commerce?'>Facebook Marketplace: il futuro del social commerce?</a></li>
<li><a href='http://www.marketing-ippogrifo.com/google-implementa-la-twitter-search/' rel='bookmark' title='Google implementa la Twitter Search'>Google implementa la Twitter Search</a></li>
</ol>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div class="tweetmeme_button" style="float: right; margin-left: 10px;">
			<a href="http://api.tweetmeme.com/share?url=http%3A%2F%2Fwww.marketing-ippogrifo.com%2Fsearch-plus-your-world-la-ricerca-social-che-minaccia-facebook%2F"><br />
				<img src="http://api.tweetmeme.com/imagebutton.gif?url=http%3A%2F%2Fwww.marketing-ippogrifo.com%2Fsearch-plus-your-world-la-ricerca-social-che-minaccia-facebook%2F&amp;source=ippogrifogroup&amp;style=normal&amp;b=2" height="61" width="50" /><br />
			</a>
		</div>
<p>Un tempo l’utilizzo di Google per le nostre ricerche significava riuscire ad ottenere un’enorme mole di informazioni sotto forma di link su qualsiasi argomento. Poi è arrivata <strong>l’era dei <em>social network</em></strong> e tra i primi risultati delle ricerche hanno cominciato a comparire i profili facebook, linkedin o twitter appartenenti a persone o aziende. Oggi siamo ad un punto di svolta denominato <strong>Search plus Your World</strong>.</p>
<p>Di cosa si tratta? Dell’<strong>integrazione di Google Search con Google+</strong>, ovvero dell’aspetto di ricerca pura e semplice con l’appendice <em>social</em> del colosso di Mountain View. “Google Search cerca sempre di trovare i risultati migliori per te – dichiara il <strong><a href="http://googleitalia.blogspot.com/2012/01/search-plus-your-world-il-tuo-mondo.html">Google Fellow Amit Singhal</a></strong> – a volte questo significa risultati dal web pubblico, ma a volte significa il tuo contenuto personale o cose in comune con te da persone a te care”.</p>
<p><iframe width="560" height="315" src="http://www.youtube.com/embed/8Z9TTBxarbs" frameborder="0" allowfullscreen></iframe></p>
<p>Ciò che rivoluzionerà il sistema di ricerca sarà quindi la possibilità di includere nei risultati i diversi post, video, foto e commenti condivisi dal ricercatore all’interno del suo profilo di Google+. In sintesi ,si avrà <strong>l’opportunità di includere i profili pubblici degli iscritti a Google+</strong> all’interno della ricerca.</p>
<p>Quali conseguenze comporterà l’attivazione di Search plus Your World? Prevalentemente due: <strong>favorire l’incremento di iscritti a Google+</strong> (attualmente circa 60 milioni) e <strong>contrastare lo strapotere di facebook</strong>, trasformando il social targato Mountain View nell’unico competitor complementare (almeno per ora) alla creatura di Mark Zuckerberg. Creatura che da questo confronto potrebbe uscire parecchio indebolita.</p>
<p>Questo perché d’ora in poi avere un profilo su Google+ implicherà automaticamente <strong>essere presente nelle SERP di Google</strong>, opportunità che nessun utente in cerca di un aumento della propria visibilità vorrà farsi sfuggire. E che in futuro potrebbe significare un aumento esponenziale di iscritti che andrebbero ad <strong>insidiare il primato degli 800 milioni di facebook</strong>.</p>
<p>Tutto ok, quindi? Forse. Un altro problema potrebbe essere rappresentato da una <strong>diminuzione della privacy</strong> degli utenti, minaccia alla quale Singhal risponde in questo modo: “Stiamo anche introducendo un nuovo pulsante, ben visibile, tramite il quale si potrà vedere come appaiono i risultati di ricerca senza alcun contenuto personale. E’ un livello di trasparenza e controllo senza precedenti sui risultati di ricerca personali. Il nostro sogno è che la tecnologia consenta a ciascuno di noi di esplorare la ricchezza delle informazioni e delle persone che ci circondano”.</p>
<p>Non solo contenuti insomma, ma anche <strong>persone e relazioni</strong>. Questo inizio d’anno inaugura un nuovo modo di fare ricerca. Verrà ricordato come l’anno del grande boom di Google+? Che ne pensate?</p>
<p>&nbsp;</p>


<p>Related posts:<ol><li><a href='http://www.marketing-ippogrifo.com/ricerca-sociale-seo/' rel='bookmark' title='Cosa significa ricerca sociale per la SEO'>Cosa significa ricerca sociale per la SEO</a></li>
<li><a href='http://www.marketing-ippogrifo.com/facebook-marketplace-il-futuro-del-social-commerce/' rel='bookmark' title='Facebook Marketplace: il futuro del social commerce?'>Facebook Marketplace: il futuro del social commerce?</a></li>
<li><a href='http://www.marketing-ippogrifo.com/google-implementa-la-twitter-search/' rel='bookmark' title='Google implementa la Twitter Search'>Google implementa la Twitter Search</a></li>
</ol></p>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.marketing-ippogrifo.com/search-plus-your-world-la-ricerca-social-che-minaccia-facebook/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>La crisi si fa sentire? Usa il web: i veri affari si fanno online!</title>
		<link>http://www.marketing-ippogrifo.com/crisi-web-affari-online/</link>
		<comments>http://www.marketing-ippogrifo.com/crisi-web-affari-online/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 19 Dec 2011 15:44:03 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Anna</dc:creator>
				<category><![CDATA[Web Marketing]]></category>
		<category><![CDATA[affari]]></category>
		<category><![CDATA[ecommerce]]></category>
		<category><![CDATA[prezzi]]></category>
		<category><![CDATA[Web]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.marketing-ippogrifo.com/?p=8732</guid>
		<description><![CDATA[In un periodo di crisi in cui le aziende ricorrono all’e-commerce per i loro affari, anche i consumatori utilizzano internet in modo più massiccio. L’Eurisko stima che le aziende attive online nel 2010 abbiano avuto un aumento dei ricavi dell’1,2 % , contro la diminuzione del 4,5 % delle entrate registrato invece da quelle aziende [...]


Related posts:<ol><li><a href='http://www.marketing-ippogrifo.com/ricerca-di-pew-internet-project/' rel='bookmark' title='Nel 2015 tutti guarderanno video online'>Nel 2015 tutti guarderanno video online</a></li>
<li><a href='http://www.marketing-ippogrifo.com/nuove-indicazioni-dal-congresso-delladvertising/' rel='bookmark' title='IAB Forum 2009: crisi, Internet indenne'>IAB Forum 2009: crisi, Internet indenne</a></li>
<li><a href='http://www.marketing-ippogrifo.com/consigli-di-denise-wakeman/' rel='bookmark' title='Visibilità online: come usare LinkedIn'>Visibilità online: come usare LinkedIn</a></li>
</ol>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div class="tweetmeme_button" style="float: right; margin-left: 10px;">
			<a href="http://api.tweetmeme.com/share?url=http%3A%2F%2Fwww.marketing-ippogrifo.com%2Fcrisi-web-affari-online%2F"><br />
				<img src="http://api.tweetmeme.com/imagebutton.gif?url=http%3A%2F%2Fwww.marketing-ippogrifo.com%2Fcrisi-web-affari-online%2F&amp;source=ippogrifogroup&amp;style=normal&amp;b=2" height="61" width="50" /><br />
			</a>
		</div>
<p>In un periodo di crisi in cui le aziende ricorrono all’e-commerce per i loro affari, anche i consumatori utilizzano internet in modo più massiccio.<br />
L’<a href="http://www.euriskoitalia.it/">Eurisko</a> stima che le aziende <strong>attive online</strong> nel 2010 abbiano avuto un <strong>aumento dei ricavi dell’1,2 % </strong>, contro la <strong>diminuzione del 4,5 % </strong>delle entrate registrato invece da quelle aziende che operano <strong>solo offline</strong>. In internet troviamo oramai un’immensa varietà di negozi: dall’abbigliamento, alla compravendita immobiliare, agli elettrodomestici fino ad arrivare ai grandi magazini virtuali, in cui si concentrano insieme diversi negozi , in modo da <strong>risparmiare sui costi </strong>di logistica e di sbarco online.<br />
Natale si avvicina e i consumatori usufruendo del web potranno <strong>risparmiare fino al 50% della spesa</strong> e fino a duemila euro l’anno se continueranno ad usarlo anche dopo le feste. <a href="http://www.consorzionetcomm.it/">Netcomm</a>, il consorzio del commercio elettronico italiano stima che il numero degli italiani che utilizza internet come guida all’acquisto sta crescendo sempre di più e la tendenza vede la consultazione di un mix di siti differenti per avere un quadro completo di risparmi possibili.<br />
Ma vediamo nel dettaglio quali sono <strong>i siti più cliccati </strong>e consigliati secondo le statistiche:<br />
-	<a href="http://www.doveconviene.it/">Doveconviene.it</a>: raccoglie 3 milioni di volantini da supermercati e catene commerciali con offerte promozionali sottocosto, inviando all’utente quelle che gli interessano vicino a casa sua.<br />
-	Poi troviamo <a href="http://www.promoqui.it/trieste/">Promoqui.it</a><br />
-	<a href="http://www.risparmiosuper.it/">Risparmiosuper.it</a> raccoglie i prezzi di 10 mila punti vendita della grande distribuzione, per prodotti alimentari, elettrodomestici e di elettronica di consumo. L’utente indica la propria città, i prodotti della sua spesa e il sito dice dove trovarli a <strong>prezzo inferiore</strong>.<br />
Affermati sono i siti come <a href="http://www.kelkoo.it/">Kelkoo.it</a>, che indicizza 44 milioni di offerte di oltre 10 mila negozi.<br />
L’utente deve solo scrivere il nome del prodotto e il portale  seleziona i siti e-commerce in cui trovarlo ai prezzi minori.<br />
Il rivale italiano è rappresentato da <a href="http://www.trovaprezzi.it/">Trovaprezzi.it </a>ma utilizzati sono anche <a href="http://www.spendomeno.it/">spendomeno.com</a> e <a href="http://www.ciao.it/">Ciao.it</a>.<br />
Questi portali rappresentano <strong>un mondo virtuale</strong> al quale i consumatori <strong>preferiscono affidarsi</strong>. Se anche voi volete risparmiare un po’ per i regali natalizi, che aspettate? <strong>Cliccate!</strong></p>


<p>Related posts:<ol><li><a href='http://www.marketing-ippogrifo.com/ricerca-di-pew-internet-project/' rel='bookmark' title='Nel 2015 tutti guarderanno video online'>Nel 2015 tutti guarderanno video online</a></li>
<li><a href='http://www.marketing-ippogrifo.com/nuove-indicazioni-dal-congresso-delladvertising/' rel='bookmark' title='IAB Forum 2009: crisi, Internet indenne'>IAB Forum 2009: crisi, Internet indenne</a></li>
<li><a href='http://www.marketing-ippogrifo.com/consigli-di-denise-wakeman/' rel='bookmark' title='Visibilità online: come usare LinkedIn'>Visibilità online: come usare LinkedIn</a></li>
</ol></p>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.marketing-ippogrifo.com/crisi-web-affari-online/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Youtube: i brand del futuro grazie alla video community</title>
		<link>http://www.marketing-ippogrifo.com/youtube-i-brand-del-futuro/</link>
		<comments>http://www.marketing-ippogrifo.com/youtube-i-brand-del-futuro/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 14 Dec 2011 15:10:30 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Alice</dc:creator>
				<category><![CDATA[Web Marketing]]></category>
		<category><![CDATA[aziende italiane]]></category>
		<category><![CDATA[brand]]></category>
		<category><![CDATA[campagna pubblicitaria]]></category>
		<category><![CDATA[video]]></category>
		<category><![CDATA[YouTube]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.marketing-ippogrifo.com/?p=8708</guid>
		<description><![CDATA[Google è sempre pronta al lancio di qualche novità. Durante il mese di novembre ha presentato Design The Future of Your Brand with YouTube, un innovativo progetto che illustrava le numerose opportunità che YouTube offre alle aziende italiane per accrescere la popolarità del proprio brand. Quali sono state le iniziative del progetto? Un brand channel [...]


Related posts:<ol><li><a href='http://www.marketing-ippogrifo.com/il-radioso-futuro-di-youtube/' rel='bookmark' title='Il radioso futuro di YouTube'>Il radioso futuro di YouTube</a></li>
<li><a href='http://www.marketing-ippogrifo.com/viral-video-sempre-pi-apprezzati-dai-brand/' rel='bookmark' title='Viral Video sempre pi apprezzati dai brand'>Viral Video sempre pi apprezzati dai brand</a></li>
<li><a href='http://www.marketing-ippogrifo.com/youtube-5-anni-di-successi-in-un-video/' rel='bookmark' title='YouTube, 5 anni di successi in un video'>YouTube, 5 anni di successi in un video</a></li>
</ol>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div class="tweetmeme_button" style="float: right; margin-left: 10px;">
			<a href="http://api.tweetmeme.com/share?url=http%3A%2F%2Fwww.marketing-ippogrifo.com%2Fyoutube-i-brand-del-futuro%2F"><br />
				<img src="http://api.tweetmeme.com/imagebutton.gif?url=http%3A%2F%2Fwww.marketing-ippogrifo.com%2Fyoutube-i-brand-del-futuro%2F&amp;source=ippogrifogroup&amp;style=normal&amp;b=2" height="61" width="50" /><br />
			</a>
		</div>
<p>Google è sempre pronta al lancio di qualche novità. Durante il mese di novembre ha presentato <a href="http://www.youtube.com/thefutureofyourbrand"><strong><em>Design The Future of Your Brand with YouTube</em></strong></a>, un innovativo progetto che illustrava le numerose opportunità che YouTube offre alle aziende italiane per accrescere la popolarità del proprio <strong>brand</strong>.</p>
<p>Quali sono state le iniziative del progetto? Un <strong>brand channel dedicato</strong> totalmente interattivo e diffuso sulle principali testate di comunicazione e giornalistiche online anche per tutto il mese di dicembre, una <strong>campagna media</strong> e il coinvolgimento diretto di cento tra CEO e direttori marketing delle principali <strong>aziende italiane</strong> a cui YouTube ha chiesto di descrivere con un aggettivo come immaginano il futuro del proprio marchio. Questo ha permesso alle aziende di tutto il mondo di raccontare la propria storia o quella dei propri prodotti su YouTube.</p>
<p>Il progetto ha preso il via con il lancio del brand channel e della campagna pubblicitaria a mezzo <em>stampa</em> e <em>online</em>. I <em>claim</em> dei sei soggetti erano:  <strong>&#8230;comment, they will &#8230;share, if YouTube, &#8230;enjoy, &#8230;play, &#8230;watch, &#8230;subscribe</strong>. Essi sottolineavano le caratteristiche che fanno della <strong>video community</strong> più popolare al mondo un medium unico per pianificare le proprie campagne pubblicitarie di brand, evidenziando le modalità di partecipazione che gli utenti possono sperimentare su YouTube.</p>
<p>Ma come immaginano il futuro del proprio brand le aziende italiane? <strong>Luminoso e solare</strong>, <strong>sorridente e smart</strong>. Sono queste le caratteristiche emerse dalle risposte fornite da ciascun brand che hanno portato anche alla realizzazione di <strong>cento opere d&#8217;arte </strong>eseguite da <strong>giovani talenti</strong> provenienti dalle migliori<strong> scuole d&#8217;arte e di design di New York</strong> tra le quali New York Film Accademy, Tisch School of the Arts, The Cooper Union, SVA, The New York University, Parsons The New School for Design, School of Visual Arts.</p>
<p>“Con quest’iniziativa abbiamo voluto valorizzare tutte le opportunità che YouTube offre alle aziende per veicolare i propri valori e messaggi di brand in modo creativo e originale” ha dichiarato <strong>Alessandro Antiga, direttore marketing di Google Italy</strong>, al termine dell’evento. “Siamo felici che i principali <em>advertiser</em> italiani abbiano compreso e abbracciato lo spirito del progetto dimostrando forte interesse e un coinvolgimento attivo in tutte le fasi, dal lancio della campagna alla realizzazione delle creazioni artistiche”.</p>
<p><em>Design The Future of Your Brand with YouTube</em> ha riscosso successo e dimostrato quanto anche le aziende italiane si affidino sempre di più al mondo delle community online sfruttando le strategie di <strong>video-marketing</strong> per promuovere i loro prodotti e farsi pubblicità.</p>
<p>Che sia a tutti gli effetti questa la strada del brand del futuro? Voi che pensate?</p>
<p><iframe width="560" height="315" src="http://www.youtube.com/embed/RPuD_ChepO8" frameborder="0" allowfullscreen></iframe></p>


<p>Related posts:<ol><li><a href='http://www.marketing-ippogrifo.com/il-radioso-futuro-di-youtube/' rel='bookmark' title='Il radioso futuro di YouTube'>Il radioso futuro di YouTube</a></li>
<li><a href='http://www.marketing-ippogrifo.com/viral-video-sempre-pi-apprezzati-dai-brand/' rel='bookmark' title='Viral Video sempre pi apprezzati dai brand'>Viral Video sempre pi apprezzati dai brand</a></li>
<li><a href='http://www.marketing-ippogrifo.com/youtube-5-anni-di-successi-in-un-video/' rel='bookmark' title='YouTube, 5 anni di successi in un video'>YouTube, 5 anni di successi in un video</a></li>
</ol></p>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.marketing-ippogrifo.com/youtube-i-brand-del-futuro/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>L’influenza degli influencer: un gioco di parole anche attraverso la tecnica pubblicitaria</title>
		<link>http://www.marketing-ippogrifo.com/influencer-e-tecnica-pubblicitaria/</link>
		<comments>http://www.marketing-ippogrifo.com/influencer-e-tecnica-pubblicitaria/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 14 Oct 2011 11:00:06 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Anna</dc:creator>
				<category><![CDATA[Web Marketing]]></category>
		<category><![CDATA[aziende]]></category>
		<category><![CDATA[brand]]></category>
		<category><![CDATA[comunicazione tradizionale]]></category>
		<category><![CDATA[influencer]]></category>
		<category><![CDATA[Web marketing]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.marketing-ippogrifo.com/?p=8412</guid>
		<description><![CDATA[Le teorie del marketing conversazionale sembrano obbligare i brand ad un dialogo costante con clienti: se i mercati sono conversazioni, le aziende incapaci di comunicare sono destinate a fallire. Ecco che oggi allora non parliamo più di comunicazione tradizionale vis-à-vis con il cliente. Oggi la comunicazione è social: legata agli strumenti che ci fornisce il [...]


Related posts:<ol><li><a href='http://www.marketing-ippogrifo.com/come-aumentare-la-vostra-influenza-on-line/' rel='bookmark' title='Come aumentare la vostra influenza on-line'>Come aumentare la vostra influenza on-line</a></li>
<li><a href='http://www.marketing-ippogrifo.com/interazione-pubblicitaria-youtube/' rel='bookmark' title='Interazione pubblicitaria su Youtube: “ ads on-demand”?'>Interazione pubblicitaria su Youtube: “ ads on-demand”?</a></li>
<li><a href='http://www.marketing-ippogrifo.com/struttura-url-cutts/' rel='bookmark' title='Come va strutturata l&#8217;Url? Ciò influenza il PageRank?'>Come va strutturata l&#8217;Url? Ciò influenza il PageRank?</a></li>
</ol>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div class="tweetmeme_button" style="float: right; margin-left: 10px;">
			<a href="http://api.tweetmeme.com/share?url=http%3A%2F%2Fwww.marketing-ippogrifo.com%2Finfluencer-e-tecnica-pubblicitaria%2F"><br />
				<img src="http://api.tweetmeme.com/imagebutton.gif?url=http%3A%2F%2Fwww.marketing-ippogrifo.com%2Finfluencer-e-tecnica-pubblicitaria%2F&amp;source=ippogrifogroup&amp;style=normal&amp;b=2" height="61" width="50" /><br />
			</a>
		</div>
<p>Le teorie del <strong>marketing conversazionale</strong> sembrano obbligare i brand ad un dialogo costante con clienti: se i mercati sono conversazioni, le aziende incapaci di comunicare sono destinate a fallire.</p>
<p>Ecco che oggi allora non parliamo più di comunicazione tradizionale <em>vis-à-vis</em> con il cliente. Oggi la comunicazione è social: legata agli strumenti che ci fornisce il <strong>web </strong>e utilizzata dalle grandi <strong>aziende</strong> per fare pubblicità dei loro prodotti o servizi. La comunicazione mass-mediale esalta il valore della community, della conversazione e delle persone. E’ così che nascono gli <strong><em>influencer</em></strong>. Arrivano e spazzano via la comunicazione tradizionale.</p>
<p>Cos’è esattamente questa <strong>figura</strong>? L’ influencer è una persona attenta all’attualità, considerata credibile e autorevole in materia di trend e gusti, che esprime spesso un’<strong>opinione articolata</strong>. E’ un individuo che esercita un’influenza notevole sui <strong>potenziali consumatori</strong>. Nei social network, ad esempio, collabora con i blogger, scrive editoriali e collabora a discussioni aumentando l’<strong><em>engagement</em></strong>, ovvero il grado di condivisione attorno ad un prodotto o una tendenza.</p>
<p>Attraverso queste figure i <strong>marketer</strong> hanno probabilmente trovato la via giusta per dar voce al loro mercato. Ma ci sono motivi curiosi per considerare la loro capacità di influenzare la comunicazione attuale dei <strong>brand</strong>.</p>
<p>Innanzitutto,<strong> le persone credono alle persone</strong>, non alla pubblicità. E’ lo stesso principio della campagna <em>Life on Board </em>di <strong>Volvo</strong>, un esempio di <strong>influencer-web-marketing</strong> : quattordici persone sconosciute tra loro, ognuna proveniente da diverso un background, sono state accoppiate e messe in sette diverse Volvo. Le tipologie di personaggi erano variegate: da un astronauta ad una visual artist, fino alla surfista americana Bethany Hamilton sopravvissuta ad un attacco di squalo. Il risultato sono state sette interessanti conversazioni in giro per il mondo su temi diversi.</p>
<p><iframe width="420" height="315" src="http://www.youtube.com/embed/uq1rFGairgc" frameborder="0" allowfullscreen></iframe></p>
<p>Dunque, il <strong>concetto</strong> è chiaro: è da un po’ che si spinge sul <strong>valore delle persone</strong>, sulla loro storia, sul lato umano, per <strong>promuovere prodotti</strong>. Gli influencer generano l’interesse attorno all’iniziativa partendo dal loro gruppo di seguaci. Il tutto ovviamente va esplicitato perché deve essere chiaro che si tratta di <strong>operazioni di marketing</strong>.</p>
<p>E voi? Avete mai pensato qual è e quanto sia importante il peso delle vostre opinioni?</p>


<p>Related posts:<ol><li><a href='http://www.marketing-ippogrifo.com/come-aumentare-la-vostra-influenza-on-line/' rel='bookmark' title='Come aumentare la vostra influenza on-line'>Come aumentare la vostra influenza on-line</a></li>
<li><a href='http://www.marketing-ippogrifo.com/interazione-pubblicitaria-youtube/' rel='bookmark' title='Interazione pubblicitaria su Youtube: “ ads on-demand”?'>Interazione pubblicitaria su Youtube: “ ads on-demand”?</a></li>
<li><a href='http://www.marketing-ippogrifo.com/struttura-url-cutts/' rel='bookmark' title='Come va strutturata l&#8217;Url? Ciò influenza il PageRank?'>Come va strutturata l&#8217;Url? Ciò influenza il PageRank?</a></li>
</ol></p>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.marketing-ippogrifo.com/influencer-e-tecnica-pubblicitaria/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Le parole chiave per una ricerca alternativa</title>
		<link>http://www.marketing-ippogrifo.com/le-parole-chiave-per-una-ricerca-alternativa/</link>
		<comments>http://www.marketing-ippogrifo.com/le-parole-chiave-per-una-ricerca-alternativa/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 28 Sep 2011 08:32:18 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Luca</dc:creator>
				<category><![CDATA[Web Marketing]]></category>
		<category><![CDATA[content marketing]]></category>
		<category><![CDATA[parole chiave]]></category>
		<category><![CDATA[SEO]]></category>
		<category><![CDATA[web marketer]]></category>
		<category><![CDATA[Web marketing]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.marketing-ippogrifo.com/?p=8317</guid>
		<description><![CDATA[Buona parte dell&#8217;attività di web marketing ruota intorno alla scelta delle keyword (parole chiave). Non è un compito così banale come può sembrare. Due sono i rischi nei quali si può incorrere: - il rischio della concorrenza: si comincia a stendere il proprio elenco di parole chiave e ci si ritrova con un elenco di [...]


Related posts:<ol><li><a href='http://www.marketing-ippogrifo.com/pi-di-una-ricerca-su-due-ha-pi-parole-chiave/' rel='bookmark' title='Pi di una ricerca su due ha pi parole chiave'>Pi di una ricerca su due ha pi parole chiave</a></li>
<li><a href='http://www.marketing-ippogrifo.com/seocome-trovare-le-giuste-parole-chiave/' rel='bookmark' title='SEO: come trovare le giuste parole chiave'>SEO: come trovare le giuste parole chiave</a></li>
<li><a href='http://www.marketing-ippogrifo.com/partnership-tra-taptu-e-oneriot-per-la-ricerca-sui-telefonini/' rel='bookmark' title='Taptu, la ricerca è mobile'>Taptu, la ricerca è mobile</a></li>
</ol>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div class="tweetmeme_button" style="float: right; margin-left: 10px;">
			<a href="http://api.tweetmeme.com/share?url=http%3A%2F%2Fwww.marketing-ippogrifo.com%2Fle-parole-chiave-per-una-ricerca-alternativa%2F"><br />
				<img src="http://api.tweetmeme.com/imagebutton.gif?url=http%3A%2F%2Fwww.marketing-ippogrifo.com%2Fle-parole-chiave-per-una-ricerca-alternativa%2F&amp;source=ippogrifogroup&amp;style=normal&amp;b=2" height="61" width="50" /><br />
			</a>
		</div>
<p>Buona parte dell&#8217;attività di <strong>web marketing</strong> ruota intorno alla scelta delle <strong>keyword</strong> (<em>parole chiave</em>). Non è un compito così banale come può sembrare.<br />
Due sono i rischi nei quali si può incorrere:</p>
<p>-	il <strong>rischio della concorrenza</strong>: si comincia a stendere il proprio elenco di parole chiave e ci si ritrova con un elenco di parole <strong>assolutamente banali</strong>, cioè le stesse parole che per prime sono venute in mente a chiunque altro si occupi dell&#8217;ottimizzazione di un sito dello stesso settore.<br />
-	il <strong>rischio rarità</strong>: se la parola è usata di rado da chi sviluppa i siti (o crea gli annunci PPC) è molto probabile che non sia molto usata neanche da chi esegue le ricerche, nonostante il sito abbia un’ottima visibilità all’interno della SERP.</p>
<p>Le <strong>parole chiave</strong> e il <strong>tema</strong> di una ricerca costituiscono infatti una parte determinante della <em>Search</em>, dei <em>Social Media</em> e del <em>Content Marketing</em>.</p>
<p>Un’azienda può lanciare un prodotto dopo che ha ben chiaro che le parole chiave sono <strong>ricercate dal mercato di riferimento</strong>. Contrariamente a ciò, i <strong>web marketer</strong> ricorrono spesso nell’errore di partire dal prodotto, non considerando il fatto che probabilmente così non riscuoteranno successo.</p>
<p>Negli ultimi anni il panorama delle <strong>ricerche per le parole chiave</strong> si è evoluto in modo significativo, integrando le <strong>pagine web</strong> con aspetti digitali come <em>immagini, pdf, video, social media </em>e<em> mobile</em>. In questo modo i marketer possono sfoderare la loro creatività migliorando la ricerca attraverso le parole chiave e individuando su <strong>che cosa</strong> e <strong>dove</strong> i consumatori preferiscono effettuare una ricerca.</p>
<p>Esistono una serie di parole chiave per ottimizzare la vostra ricerca a seconda delle categorie di preferenza.</p>
<p>Ecco di seguito alcuni esempi:<br />
-	<a href="http://www.toprankblog.com/2011/06/quick-guide-to-smartphone-mobile-seo/"><strong>mobile SEO</strong></a><br />
-	<a href="http://www.toprankblog.com/2010/02/news-seo-tips/"><strong>news optimization</strong></a><br />
-	<a href="http://www.toprankblog.com/2009/10/video-seo-basic-tips/"><strong>video optimization</strong></a><br />
-	<a href="http://www.toprankblog.com/2011/03/integrated-seo-social-media/"><strong>social media optimization</strong></a></p>
<p>Voi che tipo di parole utilizzate?</p>


<p>Related posts:<ol><li><a href='http://www.marketing-ippogrifo.com/pi-di-una-ricerca-su-due-ha-pi-parole-chiave/' rel='bookmark' title='Pi di una ricerca su due ha pi parole chiave'>Pi di una ricerca su due ha pi parole chiave</a></li>
<li><a href='http://www.marketing-ippogrifo.com/seocome-trovare-le-giuste-parole-chiave/' rel='bookmark' title='SEO: come trovare le giuste parole chiave'>SEO: come trovare le giuste parole chiave</a></li>
<li><a href='http://www.marketing-ippogrifo.com/partnership-tra-taptu-e-oneriot-per-la-ricerca-sui-telefonini/' rel='bookmark' title='Taptu, la ricerca è mobile'>Taptu, la ricerca è mobile</a></li>
</ol></p>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.marketing-ippogrifo.com/le-parole-chiave-per-una-ricerca-alternativa/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>FaceBook Welcome Tab: il vostro Business Marketing Goal</title>
		<link>http://www.marketing-ippogrifo.com/fb-welcome-tab-business-marketing-goal/</link>
		<comments>http://www.marketing-ippogrifo.com/fb-welcome-tab-business-marketing-goal/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 14 Sep 2011 10:47:40 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Alice</dc:creator>
				<category><![CDATA[Social Media Marketing]]></category>
		<category><![CDATA[Web Marketing]]></category>
		<category><![CDATA[call to action]]></category>
		<category><![CDATA[Facebook]]></category>
		<category><![CDATA[landing page]]></category>
		<category><![CDATA[marketing]]></category>
		<category><![CDATA[welcome tab]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.marketing-ippogrifo.com/?p=8207</guid>
		<description><![CDATA[Innanzitutto una definizione: per chi non lo sapesse una welcome tab su facebook è una pagina a cui i visitatori possono accedere una volta che hanno scoperto, o visualizzato, il vostro profilo. Questa tab, che esercita le funzioni di una landing page (letteralmente pagina d’arrivo), permette ai visitatori di cercare più rapidamente la vostra pagina [...]


Related posts:<ol><li><a href='http://www.marketing-ippogrifo.com/social-media-strategy-facebook-twitter/' rel='bookmark' title='Facebook o Twitter? La scelta giusta per il vostro business è&#8230;'>Facebook o Twitter? La scelta giusta per il vostro business è&#8230;</a></li>
<li><a href='http://www.marketing-ippogrifo.com/alcuni-errori-da-evitare-in-ambito-social-media-marketing/' rel='bookmark' title='Il vostro social media marketing non funziona? Ecco perché!'>Il vostro social media marketing non funziona? Ecco perché!</a></li>
<li><a href='http://www.marketing-ippogrifo.com/domande-risposte-sul-marketing-facebook/' rel='bookmark' title='10 domande e risposte sul marketing in Facebook'>10 domande e risposte sul marketing in Facebook</a></li>
</ol>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div class="tweetmeme_button" style="float: right; margin-left: 10px;">
			<a href="http://api.tweetmeme.com/share?url=http%3A%2F%2Fwww.marketing-ippogrifo.com%2Ffb-welcome-tab-business-marketing-goal%2F"><br />
				<img src="http://api.tweetmeme.com/imagebutton.gif?url=http%3A%2F%2Fwww.marketing-ippogrifo.com%2Ffb-welcome-tab-business-marketing-goal%2F&amp;source=ippogrifogroup&amp;style=normal&amp;b=2" height="61" width="50" /><br />
			</a>
		</div>
<p>Innanzitutto una definizione: per chi non lo sapesse una <strong><a href="http://fbforbusinessmarketing.com/2011/09/05/facebook-welcome-tab-why/">welcome tab su facebook</a></strong> è una pagina a cui i visitatori possono accedere una volta che hanno scoperto, o visualizzato, il vostro profilo.</p>
<p>Questa tab, che esercita le funzioni di una <strong>landing page</strong> (letteralmente<em> pagina d’arrivo</em>), permette ai visitatori di cercare più rapidamente la vostra pagina su facebook o semplicemente su Google.</p>
<p>Perché dovreste crearne una anche voi? Se volete aumentare il numero di persone interessate al vostro <strong>business</strong> è il metodo più efficace e innovativo. Soprattutto in alternativa all’utilizzo delle semplici “<strong>pagine fan</strong>” ovvero quelle pagine dedicate alla promozione di eventi, prodotti o quel che piace di più. Le pagine fan sono nate come <strong>strategia di marketing</strong> ma sono limitate ad un aggiornamento pubblicato periodicamente.</p>
<p>Se desiderate avere le idee più chiare, leggete i consigli di <strong>Rich Brooks </strong>che nel suo <a href="http://www.flyteblog.com/flyte/2011/08/what-is-a-facebook-landing-page-and-why-do-i-need-one.html" target="_blank">Flyte New Media</a> elenca alcune buone <strong>ragioni</strong> per avere una welcome tab su FB, dal quale riassumiamo che avere una tab informa gli utenti su chi siete, vi aiuta a trarre dei benefici per il vostro business, rinforza l’immagine del vostro brand e infine può essere curata in modo professionale.</p>
<p><strong>Come</strong> potete <strong>utilizzare</strong> la vostra welcome tab?</p>
<p>Aver successo su facebook richiede una strategia adeguata ai social media che possa attrarre l’<strong>attenzione</strong> dei visitatori e che rispetti le <strong>caratteristiche del vostro business</strong>. Tuttavia la FB Tab può essere utilizzata anche come piattaforma per promuovere<strong> contest</strong>, <strong>eventi</strong> o <strong>nuovi prodotti</strong> che vi permettano di raggiungere il vostro <strong>marketing goal</strong>.</p>
<p>Ma non solo. Vi consigliamo di utilizzarla per informare gli utenti su altri post o link presenti su <strong>Twitter</strong> o<strong> Foursquare</strong>. E se volete rendere la vostra pagina più piacevole e meno noiosa potete inserire elementi multimediali utili per un efficace <a href="http://tuttowebvideo.com/creare-video-landing-page-facebook-video-marketing/">call to action</a>, un’applicazione grazie alla quale potete caricare video e immagini direttamente sul vostro profilo.</p>
<p>Ricordate che la pagina di Facebook per il vostro business è<strong> indispensabile</strong>, <strong>non una scelta</strong>. Creando una welcome tab mostrerete ai visitatori che fate uso dei social media in modo serio e con scopi ben precisi. Come sostiene <a href="http://www.marismith.com/" target="_blank">Mari Smith</a> , la <strong>percentuale </strong> di visitatori è <strong>più alta</strong> per una welcome page rispetto al semplice e comune profilo su FB.</p>
<p>Dunque: Cosa state aspettando per fare <strong>centro</strong> anche voi?</p>


<p>Related posts:<ol><li><a href='http://www.marketing-ippogrifo.com/social-media-strategy-facebook-twitter/' rel='bookmark' title='Facebook o Twitter? La scelta giusta per il vostro business è&#8230;'>Facebook o Twitter? La scelta giusta per il vostro business è&#8230;</a></li>
<li><a href='http://www.marketing-ippogrifo.com/alcuni-errori-da-evitare-in-ambito-social-media-marketing/' rel='bookmark' title='Il vostro social media marketing non funziona? Ecco perché!'>Il vostro social media marketing non funziona? Ecco perché!</a></li>
<li><a href='http://www.marketing-ippogrifo.com/domande-risposte-sul-marketing-facebook/' rel='bookmark' title='10 domande e risposte sul marketing in Facebook'>10 domande e risposte sul marketing in Facebook</a></li>
</ol></p>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.marketing-ippogrifo.com/fb-welcome-tab-business-marketing-goal/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Americani ed europei shopping-addicted on-line. E gli italiani? Sempre fedeli ai negozi</title>
		<link>http://www.marketing-ippogrifo.com/americani-italiani-shopping-online/</link>
		<comments>http://www.marketing-ippogrifo.com/americani-italiani-shopping-online/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 12 Sep 2011 08:00:48 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Alice</dc:creator>
				<category><![CDATA[Web Marketing]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.marketing-ippogrifo.com/?p=8177</guid>
		<description><![CDATA[Mentre nel mondo l’inbound marketing è sempre più diffuso per lo shopping on-line, l’Italia sembra restare fedele agli acquisti in negozio. Infatti,  dallo studio &#8220;Consumer behaviour in a digital environment&#8221; presentato a Bruxelles dalla Commissione per il Mercato Interno e i Consumatori del Parlamento Europeo, emerge che solo il 15% dello shopping italiano viene effettuato [...]


Related posts:<ol><li><a href='http://www.marketing-ippogrifo.com/froogle-e-lo-shopping-online/' rel='bookmark' title='Froogle e lo shopping online'>Froogle e lo shopping online</a></li>
<li><a href='http://www.marketing-ippogrifo.com/quanta-radio-ascoltano-gli-italiani-in-automobile/' rel='bookmark' title='Quanta radio ascoltano gli italiani in automobile?'>Quanta radio ascoltano gli italiani in automobile?</a></li>
<li><a href='http://www.marketing-ippogrifo.com/internet-le-regole-per-gli-acquisti-sicuri/' rel='bookmark' title='Internet, le regole per gli acquisti sicuri'>Internet, le regole per gli acquisti sicuri</a></li>
</ol>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div class="tweetmeme_button" style="float: right; margin-left: 10px;">
			<a href="http://api.tweetmeme.com/share?url=http%3A%2F%2Fwww.marketing-ippogrifo.com%2Famericani-italiani-shopping-online%2F"><br />
				<img src="http://api.tweetmeme.com/imagebutton.gif?url=http%3A%2F%2Fwww.marketing-ippogrifo.com%2Famericani-italiani-shopping-online%2F&amp;source=ippogrifogroup&amp;style=normal&amp;b=2" height="61" width="50" /><br />
			</a>
		</div>
<p>Mentre nel mondo l’<strong>inbound marketing </strong>è sempre più diffuso per lo <strong>shopping on-line</strong>, l’<strong>Italia </strong>sembra restare fedele agli acquisti in negozio. Infatti,  dallo studio &#8220;<a href="http://www.ansa.it/europa/notizie/rubriche/altrenews/2011/08/30/visualizza_new.html_730516314.html">Consumer behaviour in a digital environment</a>&#8221; presentato a Bruxelles dalla Commissione<strong> </strong>per il Mercato Interno<strong> </strong>e i Consumatori del Parlamento Europeo, emerge che solo il <strong>15% dello shopping italiano</strong> viene effettuato on-line.</p>
<p>Un altro dato importante proveniente dalla stessa indagine è che in <strong>Europa</strong> è stato registrato negli ultimi anni il <strong>40% in più</strong> <strong>di acquisti on-line</strong>. L’aumento dell’utilizzo dell’e-commerce<strong> </strong>riguarda però in particolare i <strong>paesi nordici</strong>, mentre il sud dell’Europa (Italia compresa) sembra non sia stato ancora sedotto completamente da questo genere di shopping.</p>
<p>La ricerca dell<a href="http://www.businessonline.it/4/E-business/2442/statistiche-ecommerce-europa-italia-settori-trainanti.html">’<strong>EIAA</strong></a> (European Interactive Advertising Association) ha invece rilevato che circa il <strong>40% degli utenti</strong> prima di ogni acquisto spende molto tempo nella <strong>ricerca on-line</strong> delle informazioni, nell’intento di avere le idee più chiare per effettuare la scelta più adatta alle sue esigenze. Molti utenti europei infatti, tendono a cambiare idea su prodotti e marchi da acquistare al termine della ricerca.</p>
<p>Questo però sembra non accadere agli italiani, dato che l’analisi evidenzia che solo il 27% degli acquisti virtuali del nostro paese sono stati condizionati dalle ricerche online. Invece sono in testa alla classifica europea gli <strong>inglesi,</strong> con il <strong>49% degli acquisti, </strong>influenzati dalle informazioni trovate su siti, forum e blog.</p>
<p>La statistica della <a title="MarketingCharts reported results  " href="http://www.marketingcharts.com/direct/online-research-takes-up-large-portion-of-shopping-time-19002/?utm_campaign=newsletter&amp;utm_source=mc&amp;utm_medium=textlink" target="_blank">MarketingCharts </a>per i dati relativi agli Stati Uniti, riporta che il <strong>75% dello shopping</strong> viene effettuato attraverso attente ricerche on-line. Un dato che è sicuramente molto significativo ma ancora lontano da quello europeo.</p>
<p>Ebbene sì: <strong>gli americani</strong> adorano lo shopping on-line ed effettuano continue ricerche per il loro shopping. Ma dalla stessa ricerca emerge un particolare interessante: gli utenti fanno un uso elevato dei <strong>social media</strong> per cercare prodotti e avere informazioni.</p>
<p>Da questa analisi generale deduciamo che, oltre all’indispensabile attività sui social network, è sempre più<strong> necessario </strong>ottimizzare<strong> </strong>la navigazione dei siti di e-commerce, per consentire <strong>una ricerca migliore</strong> agli utenti, che ancora <strong>faticano a reperire informazioni</strong> sul venditore e a ottenere notizie accurate sui prodotti e i servizi in vendita.</p>
<p>Chissà se, facilitando i consumatori e aumentando quindi l’efficacia dell’inbound marketing, anche <strong>gli</strong> <strong>italiani</strong> cominceranno ad apprezzare <strong>lo shopping on-line, </strong>con il suo inestimabile pregio di fornire un servizio mentre si resta comodamente seduti sul divano di casa.</p>
<p><a href="http://www.marketing-ippogrifo.com/wp-content/uploads/2011/09/1306463_sale.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-8184" title="1306463_sale" src="http://www.marketing-ippogrifo.com/wp-content/uploads/2011/09/1306463_sale.jpg" alt="" width="300" height="200" /></a></p>


<p>Related posts:<ol><li><a href='http://www.marketing-ippogrifo.com/froogle-e-lo-shopping-online/' rel='bookmark' title='Froogle e lo shopping online'>Froogle e lo shopping online</a></li>
<li><a href='http://www.marketing-ippogrifo.com/quanta-radio-ascoltano-gli-italiani-in-automobile/' rel='bookmark' title='Quanta radio ascoltano gli italiani in automobile?'>Quanta radio ascoltano gli italiani in automobile?</a></li>
<li><a href='http://www.marketing-ippogrifo.com/internet-le-regole-per-gli-acquisti-sicuri/' rel='bookmark' title='Internet, le regole per gli acquisti sicuri'>Internet, le regole per gli acquisti sicuri</a></li>
</ol></p>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.marketing-ippogrifo.com/americani-italiani-shopping-online/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Google Panda e&#8217; Attivo in Italia !</title>
		<link>http://www.marketing-ippogrifo.com/google-panda-italia/</link>
		<comments>http://www.marketing-ippogrifo.com/google-panda-italia/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 12 Aug 2011 14:17:49 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Simone</dc:creator>
				<category><![CDATA[Web Marketing]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.marketing-ippogrifo.com/?p=8070</guid>
		<description><![CDATA[Il Famigerato Google Panda è arrivato anche da noi : Da Poche ore la Notizia nel Blog Ufficiale di Google Italia. Sembra (il condizionale è più che d&#8217;obbligo in questo caso&#8230; ) che le serps interessate siano solo una piccola percentuale dal 6% al 9% in questo momento. Vedremmo i prox giorni se l&#8217;impatto sarà [...]


Related posts:<ol><li><a href='http://www.marketing-ippogrifo.com/google-panda-elenco-penalizzati-social/' rel='bookmark' title='Google Panda: vuoi sapere come va? Tiriamo le prime somme'>Google Panda: vuoi sapere come va? Tiriamo le prime somme</a></li>
<li><a href='http://www.marketing-ippogrifo.com/quante-persone-utilizzano-google-chrome-in-italia/' rel='bookmark' title='Quante persone utilizzano Google Chrome in Italia?'>Quante persone utilizzano Google Chrome in Italia?</a></li>
<li><a href='http://www.marketing-ippogrifo.com/arriva-il-sito-di-assistenza/' rel='bookmark' title='Google, più assistenza ai webmaster'>Google, più assistenza ai webmaster</a></li>
</ol>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div class="tweetmeme_button" style="float: right; margin-left: 10px;">
			<a href="http://api.tweetmeme.com/share?url=http%3A%2F%2Fwww.marketing-ippogrifo.com%2Fgoogle-panda-italia%2F"><br />
				<img src="http://api.tweetmeme.com/imagebutton.gif?url=http%3A%2F%2Fwww.marketing-ippogrifo.com%2Fgoogle-panda-italia%2F&amp;source=ippogrifogroup&amp;style=normal&amp;b=2" height="61" width="50" /><br />
			</a>
		</div>
<p>Il Famigerato <strong>Google Panda è arrivato anche da noi</strong> : Da Poche ore la Notizia nel Blog Ufficiale di Google Italia.<br />
Sembra (il condizionale è più che d&#8217;obbligo in questo caso&#8230; ) che le serps interessate siano solo una piccola percentuale<br />
dal 6% al 9% in questo momento.<br />
Vedremmo i prox giorni  se l&#8217;impatto sarà tragico come nella lingua Anglosassone, e quante persone intaseranno i forum e blog<br />
più conosciuti per chiedere informazioni, in preda al panico&#8230;.</p>
<p><strong>Che ne dite: Impatto tragico o soft ? Come mai proprio in Agosto?</strong> ah è vero I Seo e Webmaster che sono in vacanza si ritroveranno la dolce sorpresa al rientro&#8230;e Bravo Google che pensa sempre a tutto <img src='http://www.marketing-ippogrifo.com/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':-)' class='wp-smiley' /> </p>
<p><strong>Cosa succederà ora?</strong></p>
<p>Ai Posteri L&#8217;ardua Sentenza&#8230; <img src='http://www.marketing-ippogrifo.com/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=';)' class='wp-smiley' /> </p>
<p><a title="Google Panda" href="http://goo.gl/JseZm" target="_blank">http://goo.gl/JseZm</a></p>


<p>Related posts:<ol><li><a href='http://www.marketing-ippogrifo.com/google-panda-elenco-penalizzati-social/' rel='bookmark' title='Google Panda: vuoi sapere come va? Tiriamo le prime somme'>Google Panda: vuoi sapere come va? Tiriamo le prime somme</a></li>
<li><a href='http://www.marketing-ippogrifo.com/quante-persone-utilizzano-google-chrome-in-italia/' rel='bookmark' title='Quante persone utilizzano Google Chrome in Italia?'>Quante persone utilizzano Google Chrome in Italia?</a></li>
<li><a href='http://www.marketing-ippogrifo.com/arriva-il-sito-di-assistenza/' rel='bookmark' title='Google, più assistenza ai webmaster'>Google, più assistenza ai webmaster</a></li>
</ol></p>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.marketing-ippogrifo.com/google-panda-italia/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>1</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Vuoi scrivere mail da leggere comodamente sullo smartphone? Ecco alcuni suggerimenti</title>
		<link>http://www.marketing-ippogrifo.com/scrivere-mail-suggerimenti/</link>
		<comments>http://www.marketing-ippogrifo.com/scrivere-mail-suggerimenti/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 04 Jul 2011 07:01:03 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Anna</dc:creator>
				<category><![CDATA[Web Marketing]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.marketing-ippogrifo.com/?p=7895</guid>
		<description><![CDATA[Secondo una ricerca intitolata “Email Marketing Trends 2011”, pubblicata da MagNews.it in collaborazione con Nielsen, ormai il 29% degli utenti legge le email da dispositivi mobili quali tablet e smartphone e non più soltanto dal Pc. Quella che va a configurarsi come una vera e propria rivoluzione che ci vedrà eternamente connessi ad internet, porta [...]


Related posts:<ol><li><a href='http://www.marketing-ippogrifo.com/foursquare-marketing-social-geolocalizzazione/' rel='bookmark' title='Vuoi fidelizzare i clienti con foursquare? Ecco alcuni suggerimenti'>Vuoi fidelizzare i clienti con foursquare? Ecco alcuni suggerimenti</a></li>
<li><a href='http://www.marketing-ippogrifo.com/campagne-email-marketing-5-errori/' rel='bookmark' title='E-mail marketing: 5 errori da evitare'>E-mail marketing: 5 errori da evitare</a></li>
<li><a href='http://www.marketing-ippogrifo.com/piccola-realta-strumenti-marketin/' rel='bookmark' title='Siete una piccola realtà? Alcuni importanti strumenti per migliorare il vostro business'>Siete una piccola realtà? Alcuni importanti strumenti per migliorare il vostro business</a></li>
</ol>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div class="tweetmeme_button" style="float: right; margin-left: 10px;">
			<a href="http://api.tweetmeme.com/share?url=http%3A%2F%2Fwww.marketing-ippogrifo.com%2Fscrivere-mail-suggerimenti%2F"><br />
				<img src="http://api.tweetmeme.com/imagebutton.gif?url=http%3A%2F%2Fwww.marketing-ippogrifo.com%2Fscrivere-mail-suggerimenti%2F&amp;source=ippogrifogroup&amp;style=normal&amp;b=2" height="61" width="50" /><br />
			</a>
		</div>
<p><strong></strong>Secondo una ricerca intitolata <strong>“<a href="http://www.magnews.it/it/risorse/ricerche-email-marketing">Email Marketing Trends 2011</a>”</strong>, pubblicata da <strong>MagNews.it</strong> in collaborazione con <strong>Nielsen</strong>, ormai il <strong>29% degli utenti</strong> legge le email da dispositivi mobili quali tablet e smartphone e non più soltanto dal Pc.</p>
<p>Quella che va a configurarsi come una vera e propria <strong>rivoluzione che ci vedrà eternamente connessi</strong> ad internet, porta naturalmente con sé una serie di accorgimenti e di soluzioni ideate per poter rendere fruibili al massimo grado, sia su Pc che su dispositivo mobile, le <strong>modalità d’accesso</strong> alle montagne di mail che quotidianamente riceviamo.</p>
<p>Cosa cambia innanzitutto nella percezione e nella lettura di una mail letta su uno smartphone?</p>
<ul>
<li>Le <strong>ridotte dimensioni del display</strong>, alle quali adattare i contenuti che sino a ieri eravamo soliti leggere sul tradizionale monitor</li>
<li>L’utilizzo di un dispositivo <strong>touchscreen</strong>, che, a differenza del mouse, permette una minore precisione nella navigazione e nella selezione dei link</li>
</ul>
<p>Quali sono allora gli accorgimenti da adottare per adeguare le modalità di lettura e di confezionamento di un messaggio ai nuovi standard?</p>
<p>Vediamoli attraverso un’analisi sintetica di come utilizzare testi, immagini, oggetto ed usabilità.</p>
<p>Per quanto riguarda la stesura dei <strong>testi</strong> è consigliabile l’utilizzo di un codice <strong>HTML semplice</strong> che riduca le possibilità d’errore di lettura. <strong>Un messaggio di solo testo</strong> inoltre, potrebbe essere utile per chi non è in grado di gestire l’HTML. Lo si dovrà inoltre adeguare a tabelle di dimensioni fisse sia in altezza che in larghezza <strong>per evitare una scarsa leggibilità del messaggio.</strong></p>
<p>Le <strong>immagini</strong> devono assolutamente essere ridotte di peso per facilitarne lo scaricamento. Il rischio di un’eventuale mancata visualizzazione dovrà essere contrastato da un inserimento delle descrizioni delle immagini e dall’utilizzo di link testuali per le <em>call to action</em>.</p>
<p>Un <strong>oggetto </strong>che riassuma il testo in poche parole dovrà essere posizionato al top del messaggio.</p>
<p>Infine l’<strong>usabilità</strong>: link e informazioni dovranno essere disposte in modo da non risultare illeggibili quando sarà attivato il dispositivo touchscreen.</p>
<p><strong>Scommettiamo che ora le vostre DEM o le vostre newsletter avranno più opportunità d’essere lette?</strong></p>


<p>Related posts:<ol><li><a href='http://www.marketing-ippogrifo.com/foursquare-marketing-social-geolocalizzazione/' rel='bookmark' title='Vuoi fidelizzare i clienti con foursquare? Ecco alcuni suggerimenti'>Vuoi fidelizzare i clienti con foursquare? Ecco alcuni suggerimenti</a></li>
<li><a href='http://www.marketing-ippogrifo.com/campagne-email-marketing-5-errori/' rel='bookmark' title='E-mail marketing: 5 errori da evitare'>E-mail marketing: 5 errori da evitare</a></li>
<li><a href='http://www.marketing-ippogrifo.com/piccola-realta-strumenti-marketin/' rel='bookmark' title='Siete una piccola realtà? Alcuni importanti strumenti per migliorare il vostro business'>Siete una piccola realtà? Alcuni importanti strumenti per migliorare il vostro business</a></li>
</ol></p>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.marketing-ippogrifo.com/scrivere-mail-suggerimenti/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Tassi di conversione: più alti al secondo accesso</title>
		<link>http://www.marketing-ippogrifo.com/tassi-conversione-web-marketing/</link>
		<comments>http://www.marketing-ippogrifo.com/tassi-conversione-web-marketing/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 22 Jun 2011 16:44:18 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Anna</dc:creator>
				<category><![CDATA[Web Marketing]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.marketing-ippogrifo.com/?p=7824</guid>
		<description><![CDATA[Spesso alcuni dati statistici delle conversioni dei siti aziendali vengono sottovalutati, perché si ritiene che il loro significato sia lampante ed ovvio. In realtà spesse volte i dati più evidenti possono avere un’interpretazione alternativa. Generalmente le aziende si preoccupano di ideare siti con strutture ed elementi grafici, tesi a portare l’utente verso la compilazione di [...]


Related posts:<ol><li><a href='http://www.marketing-ippogrifo.com/anche-i-pezzi-grossi-valutano-i-social-media/' rel='bookmark' title='Conversione e generazione di introiti: ora contano anche per il social media marketing'>Conversione e generazione di introiti: ora contano anche per il social media marketing</a></li>
<li><a href='http://www.marketing-ippogrifo.com/dati-sulle-parole-chiave/' rel='bookmark' title='L&#8217;importanza delle keywords nel web marketing'>L&#8217;importanza delle keywords nel web marketing</a></li>
<li><a href='http://www.marketing-ippogrifo.com/incidenza-degli-smartphone-sul-mercato/' rel='bookmark' title='Tassi d&#8217;adozione degli Smartphone: verità assolute o dati fuorvianti?'>Tassi d&#8217;adozione degli Smartphone: verità assolute o dati fuorvianti?</a></li>
</ol>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div class="tweetmeme_button" style="float: right; margin-left: 10px;">
			<a href="http://api.tweetmeme.com/share?url=http%3A%2F%2Fwww.marketing-ippogrifo.com%2Ftassi-conversione-web-marketing%2F"><br />
				<img src="http://api.tweetmeme.com/imagebutton.gif?url=http%3A%2F%2Fwww.marketing-ippogrifo.com%2Ftassi-conversione-web-marketing%2F&amp;source=ippogrifogroup&amp;style=normal&amp;b=2" height="61" width="50" /><br />
			</a>
		</div>
<p>Spesso alcuni dati statistici delle conversioni  dei siti aziendali vengono sottovalutati, perché si ritiene che il loro significato sia lampante ed ovvio.<br />
In realtà spesse volte i dati più evidenti possono avere <strong>un’interpretazione alternativa</strong>.<br />
Generalmente le aziende si preoccupano di ideare siti con <strong>strutture ed elementi grafici,</strong> tesi a portare l’utente verso la compilazione di un form o, nel caso di un ecommerce, verso l’acquisto on-line.<br />
Ma gli esperti stanno cominciando a valutare l’importanza di procedere nella progettazione dei siti tenendo presente altri fattori, come per esempio:</p>
<ol>
<li> <strong>E’ più facile che gli utenti effettuino la conversione da un sito se conoscono già il marchio dell’azienda a cui appartiene.</strong></li>
<li><strong> Gli utenti che tornano sul sito le volte successive alla prima hanno tassi di conversione più elevati rispetto a chi visita per la prima volta le pagine web di un’azienda.</strong></li>
<li><strong> Gli utenti che hanno già effettuato un acquisto di un articolo più facilmente effettueranno la conversione rispetto alle persone che devono acquistare per la prima volta.</strong></li>
</ol>
<p>Queste considerazioni provengono da dati statistici e dall’esperienza del <a href="http://mikemoran.com/biznology/bloggers/TimPeter.htm">Sig. Tim Peter</a>, un esperto del settore che ritiene sarebbe interessante, <strong>per aumentare le percentuali di conversione, </strong>concentrarsi non tanto sul tentativo di conversione degli utenti alla prima visita di un sito, quanto <strong>sul convincere l’utente a ritornare ripetutamente sulle pagine web aziendali</strong>.<br />
Ma allora perché tante marche tendono a cercare di convincere la gente a comprare subito e in così  pochi si concentrano sull&#8217;ideare campagne di <strong>remarketing</strong>?<br />
Da queste considerazioni si potrebbe concludere che <strong>dirottare le proprie energie per convincere la gente a tornare sul proprio sito</strong> sia più conveniente rispetto al concentrarsi sulla ricerca di conversione alla prima visita.</p>
<p>L’azienda specializzata,  <a href="http://seewhy.com/blog/2011/05/18/website-traffic-source-analysis/">SeeWhy</a>,  ha recentemente pubblicato statistiche da cui si evince che circa <strong>il 57% di conversioni e-commerce provengono </strong>da persone che hanno prima navigato il sito web o che procedono all’acquisto dopo aver ricevuto un’e-mail dall’azienda. In entrambi i casi il cliente aveva <strong>una certa familiarità con la marca</strong>.</p>
<p>Ovviamente l’ideale è sempre <strong>agire su più fronti</strong>. Per attuare una comunicazione efficace al giorno d’oggi è necessario <strong>lavorare di continuo e su aspetti differenti</strong>, così le tanto desiderate conversioni arriveranno.</p>
<p>E voi cosa ne pensate?</p>


<p>Related posts:<ol><li><a href='http://www.marketing-ippogrifo.com/anche-i-pezzi-grossi-valutano-i-social-media/' rel='bookmark' title='Conversione e generazione di introiti: ora contano anche per il social media marketing'>Conversione e generazione di introiti: ora contano anche per il social media marketing</a></li>
<li><a href='http://www.marketing-ippogrifo.com/dati-sulle-parole-chiave/' rel='bookmark' title='L&#8217;importanza delle keywords nel web marketing'>L&#8217;importanza delle keywords nel web marketing</a></li>
<li><a href='http://www.marketing-ippogrifo.com/incidenza-degli-smartphone-sul-mercato/' rel='bookmark' title='Tassi d&#8217;adozione degli Smartphone: verità assolute o dati fuorvianti?'>Tassi d&#8217;adozione degli Smartphone: verità assolute o dati fuorvianti?</a></li>
</ol></p>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.marketing-ippogrifo.com/tassi-conversione-web-marketing/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Google Panda: prevenirlo è meglio che combatterlo!</title>
		<link>http://www.marketing-ippogrifo.com/google-panda-visibilita-seo/</link>
		<comments>http://www.marketing-ippogrifo.com/google-panda-visibilita-seo/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 15 Jun 2011 15:48:19 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Anna</dc:creator>
				<category><![CDATA[Web Marketing]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.marketing-ippogrifo.com/?p=7781</guid>
		<description><![CDATA[Lo si è sempre considerato un animale mite e amabile, ma ora il Panda sta diventando una belva temutissima per chi si occupa di SEO. Nel video che postiamo oggi, viene fatto il punto della situazione a qualche mese dall’entrata in scena dell’algoritmo più severo in circolazione. Soprattutto per quanto riguarda alcuni aspetti misteriosi e [...]


Related posts:<ol><li><a href='http://www.marketing-ippogrifo.com/google-panda-elenco-penalizzati-social/' rel='bookmark' title='Google Panda: vuoi sapere come va? Tiriamo le prime somme'>Google Panda: vuoi sapere come va? Tiriamo le prime somme</a></li>
<li><a href='http://www.marketing-ippogrifo.com/google-pand/' rel='bookmark' title='Cos’è Google Panda?'>Cos’è Google Panda?</a></li>
<li><a href='http://www.marketing-ippogrifo.com/google-panda-italia/' rel='bookmark' title='Google Panda e&#8217; Attivo in Italia !'>Google Panda e&#8217; Attivo in Italia !</a></li>
</ol>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div class="tweetmeme_button" style="float: right; margin-left: 10px;">
			<a href="http://api.tweetmeme.com/share?url=http%3A%2F%2Fwww.marketing-ippogrifo.com%2Fgoogle-panda-visibilita-seo%2F"><br />
				<img src="http://api.tweetmeme.com/imagebutton.gif?url=http%3A%2F%2Fwww.marketing-ippogrifo.com%2Fgoogle-panda-visibilita-seo%2F&amp;source=ippogrifogroup&amp;style=normal&amp;b=2" height="61" width="50" /><br />
			</a>
		</div>
<p>Lo si è sempre considerato un animale mite e amabile, ma ora il <strong>Panda</strong> sta diventando una belva temutissima per chi si occupa di <strong>SEO</strong>. Nel video che postiamo oggi, viene fatto il punto della situazione a qualche mese dall’entrata in scena dell’<strong>algoritmo più severo in circolazione</strong>.</p>
<p>Soprattutto per quanto riguarda alcuni <strong>aspetti misteriosi e segnali</strong> dei quali tenere conto prima del suo arrivo sui nostri lidi.</p>
<p>Ma rinfreschiamoci un po’ la memoria su cos’è Google Panda. Quali sono gli <strong>elementi critici</strong> di questo nuovo algoritmo?</p>
<p>Innanzitutto si concentra sulla qualità dei contenuti, tende a considerare l’usabilità del sito, penalizza la sovra-ottimizzazione SEO e altri fattori minori quali velocità del sito, bounce rate, tempi di permanenza, links esterni etc.</p>
<p>Infine, una variabile importante di cui tener conto è la tempistica con cui avvengono gli <strong>update occasionali dell’algoritmo</strong>: dall’attivazione di febbraio ad oggi sono già stati due ed un prossimo è previsto a giugno.</p>
<p>Secondo gli autori del video <strong>sono tre gli aspetti importanti</strong> ai quali bisognerà prestare la massima attenzione per riuscire a mantenere la visibilità dei siti in futuro:</p>
<p>Il primo aspetto “rivoluzionario” è il <strong>mix uomo-macchina</strong>. Con l’avvento di Google Panda si è verificata un’integrazione dell’algoritmo con i dati raccolti dai <strong><em>Quality Raters</em></strong> di Google, permettendo così di discernere al meglio la qualità dei contenuti di un sito. Ciò permette <strong>un’analisi sempre più impeccabile e raffinata</strong> che allo stesso tempo spingerà obbligatoriamente ad una maggior cura degli aspetti “sensibili” dei siti presi in esame.</p>
<p>Il secondo aspetto riguarda chi è stato colpito sino a questo punto da Panda update. Si è trattato soprattutto di siti di grandi dimensioni, di <strong>forte trust</strong>, che raccolgono molto traffico e sono solitamente generalisti.</p>
<p>Dalla severa penalizzazione sembra siano sinora esclusi siti solitamente piccoli e nicchiati, in linea con l’orientamento di Google relativo ad un <strong>ridimensionamento generale del valore del trust rank</strong>. Questo selezionato target di “penalizzati” costringerà i gestori di questi siti a correre ai ripari e a prepararsi all’update presentandoli in perfetto stato.</p>
<p>Infine il capitolo <strong>advertising</strong>: dall’analisi dei pattern comuni ai siti penalizzati viene evidenziata la <strong>necessità di riequilibrare contenuti e pubblicità</strong>. Tra le cose assolutamente da evitare vi sono: l’utilizzo di pubblicità quantitativamente eccessiva rispetto ai contenuti, il suo posizionamento in modo predominante all’interno del sito, l’utilizzo di link di affiliazione ed infine pubblicità legate a siti ed offerte <em>scam</em>.</p>
<p>Questi in sintesi i fattori su cui concentrare l’attenzione. Ma nel caso si fosse colpiti dalla maledizione del Panda? E’ possibile <strong>rientrare da una sua penalizzazione</strong>?</p>
<p>Scopritelo guardando il video di <a href="http://www.madri.com/" target="_blank">Madri.com</a></p>
<p><object style="height: 390px; width: 640px"><param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/5o3IY3jIOAU?version=3"></param><param name="allowFullScreen" value="true"></param><param name="allowScriptAccess" value="always"><embed src="http://www.youtube.com/v/5o3IY3jIOAU?version=3" type="application/x-shockwave-flash" allowfullscreen="true" allowScriptAccess="always" width="640" height="390"></embed></param></object></p>


<p>Related posts:<ol><li><a href='http://www.marketing-ippogrifo.com/google-panda-elenco-penalizzati-social/' rel='bookmark' title='Google Panda: vuoi sapere come va? Tiriamo le prime somme'>Google Panda: vuoi sapere come va? Tiriamo le prime somme</a></li>
<li><a href='http://www.marketing-ippogrifo.com/google-pand/' rel='bookmark' title='Cos’è Google Panda?'>Cos’è Google Panda?</a></li>
<li><a href='http://www.marketing-ippogrifo.com/google-panda-italia/' rel='bookmark' title='Google Panda e&#8217; Attivo in Italia !'>Google Panda e&#8217; Attivo in Italia !</a></li>
</ol></p>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.marketing-ippogrifo.com/google-panda-visibilita-seo/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>1</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Quando l’e-commerce fa bene al B2B</title>
		<link>http://www.marketing-ippogrifo.com/ecommerce-b2b-marketing-inbound/</link>
		<comments>http://www.marketing-ippogrifo.com/ecommerce-b2b-marketing-inbound/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 13 Jun 2011 16:31:16 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Anna</dc:creator>
				<category><![CDATA[Web Marketing]]></category>
		<category><![CDATA[b2b]]></category>
		<category><![CDATA[ecommerce]]></category>
		<category><![CDATA[inbound]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.marketing-ippogrifo.com/?p=7771</guid>
		<description><![CDATA[Spesso un’azienda del settore B2B è convinta di poter fare più o meno il giusto volume di affari con una serie di clienti con i quali è in contatto da anni, senza porsi il problema di come incrementare il loro numero e dare una svolta decisiva all’attività. Qual è una strategia vincente di inbound  marketing [...]


Related posts:<ol><li><a href='http://www.marketing-ippogrifo.com/la-discovery-communications-punta-al-retail/' rel='bookmark' title='Flagship store ed e-commerce: la Discovery Communications punta al retail'>Flagship store ed e-commerce: la Discovery Communications punta al retail</a></li>
<li><a href='http://www.marketing-ippogrifo.com/una-nuova-forma-di-e-commerce-il-baratto/' rel='bookmark' title='Una nuova forma di e-commerce? Il baratto!'>Una nuova forma di e-commerce? Il baratto!</a></li>
<li><a href='http://www.marketing-ippogrifo.com/i-marketer-si-danno-i-voti/' rel='bookmark' title='Inbound, si può dare di più'>Inbound, si può dare di più</a></li>
</ol>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div class="tweetmeme_button" style="float: right; margin-left: 10px;">
			<a href="http://api.tweetmeme.com/share?url=http%3A%2F%2Fwww.marketing-ippogrifo.com%2Fecommerce-b2b-marketing-inbound%2F"><br />
				<img src="http://api.tweetmeme.com/imagebutton.gif?url=http%3A%2F%2Fwww.marketing-ippogrifo.com%2Fecommerce-b2b-marketing-inbound%2F&amp;source=ippogrifogroup&amp;style=normal&amp;b=2" height="61" width="50" /><br />
			</a>
		</div>
<p>Spesso un’azienda del settore B2B è convinta di poter fare più o meno il giusto volume di affari con una serie di clienti con i quali è in contatto da anni, senza porsi il problema di <strong>come incrementare il loro numero</strong> e dare una svolta decisiva all’attività.</p>
<p>Qual è una strategia vincente di <em> <strong>inbound  marketing</strong></em> che possa permetterle di compiere questo salto di qualità? <strong>Puntare sull’e-commerce</strong>. Vediamo come.</p>
<p>Innanzitutto aprire un sito dedicato all’e-commerce significa posizionare l’azienda come preziosa <strong>risorsa per l’acquisizione di informazioni</strong>. La continua pubblicazione di contenuti autorevoli riferiti a prodotti di un determinato settore trasformerà il sito in un canale privilegiato per la <strong>credibilità dell’azienda</strong>.</p>
<p>Ciò permetterà di trasformarla in un leader di settore anche grazie ai risultati di ricerche effettuati tramite google. In questo modo gli utenti si rivolgeranno a questo sito <strong>non solo per acquistare</strong> ma anche per acquisire importanti informazioni aziendali in futuro.</p>
<p>Un’altra azione importante è cercare di guidare traffico selezionato al sito attraverso un <strong>miglioramento dei risultati </strong>derivanti dai motori di ricerca, grazie ai quali vi sarà la possibilità di posizionarsi al meglio nella <em>serp</em>. La creazione di contenuti nuovi e mirati sarà invece la <strong>strategia per attirare i <em>crawler</em></strong> e guidarli in alto nei <em>rankings</em>.</p>
<p>In ultimo, è assolutamente necessaria una <strong>strategia di lungo periodo</strong> per quanto riguarda la creazione di contenuti rilevanti e dinamici, che permettano di <strong>consolidare il successo del sito nel tempo</strong>. L’<em>inbound marketing</em> non implica un automatico risultato immediato, ma qualcosa da monitorare costantemente e che deve <strong>tenere sempre conto del livello di novità dei materiali pubblicati</strong>.</p>
<p>Quindi perché non provare ad aprire un sito di e-commerce?</p>
<p>&nbsp;</p>


<p>Related posts:<ol><li><a href='http://www.marketing-ippogrifo.com/la-discovery-communications-punta-al-retail/' rel='bookmark' title='Flagship store ed e-commerce: la Discovery Communications punta al retail'>Flagship store ed e-commerce: la Discovery Communications punta al retail</a></li>
<li><a href='http://www.marketing-ippogrifo.com/una-nuova-forma-di-e-commerce-il-baratto/' rel='bookmark' title='Una nuova forma di e-commerce? Il baratto!'>Una nuova forma di e-commerce? Il baratto!</a></li>
<li><a href='http://www.marketing-ippogrifo.com/i-marketer-si-danno-i-voti/' rel='bookmark' title='Inbound, si può dare di più'>Inbound, si può dare di più</a></li>
</ol></p>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.marketing-ippogrifo.com/ecommerce-b2b-marketing-inbound/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Mi piace? Su Twitter si dice “Follow”</title>
		<link>http://www.marketing-ippogrifo.com/mi-piace-twitter-follow/</link>
		<comments>http://www.marketing-ippogrifo.com/mi-piace-twitter-follow/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 03 Jun 2011 15:35:39 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Anna</dc:creator>
				<category><![CDATA[Web Marketing]]></category>
		<category><![CDATA[marketing]]></category>
		<category><![CDATA[SEO]]></category>
		<category><![CDATA[twitter]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.marketing-ippogrifo.com/?p=7715</guid>
		<description><![CDATA[E’ notizia di pochi giorni fa che Twitter ha introdotto Follow, un pulsante le cui funzionalità sono simili a quelle di I like di Facebook. In cosa consiste la novità di Follow? Si tratta semplicemente del sistema più rapido per seguire l’account legato ad un sito senza doversi connettere per forza a Twitter. Il tasto [...]


Related posts:<ol><li><a href='http://www.marketing-ippogrifo.com/linkedin-come-facebook/' rel='bookmark' title='LinkedIn aggiunge il tasto &#8220;Follow company&#8221;: Copia da Facebook ?'>LinkedIn aggiunge il tasto &#8220;Follow company&#8221;: Copia da Facebook ?</a></li>
<li><a href='http://www.marketing-ippogrifo.com/google-implementa-la-twitter-search/' rel='bookmark' title='Google implementa la Twitter Search'>Google implementa la Twitter Search</a></li>
<li><a href='http://www.marketing-ippogrifo.com/postrank-analytics/' rel='bookmark' title='Hai successo sui social network? Te lo dice PostRank Analytics!'>Hai successo sui social network? Te lo dice PostRank Analytics!</a></li>
</ol>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div class="tweetmeme_button" style="float: right; margin-left: 10px;">
			<a href="http://api.tweetmeme.com/share?url=http%3A%2F%2Fwww.marketing-ippogrifo.com%2Fmi-piace-twitter-follow%2F"><br />
				<img src="http://api.tweetmeme.com/imagebutton.gif?url=http%3A%2F%2Fwww.marketing-ippogrifo.com%2Fmi-piace-twitter-follow%2F&amp;source=ippogrifogroup&amp;style=normal&amp;b=2" height="61" width="50" /><br />
			</a>
		</div>
<p><strong> </strong>E’ notizia di pochi giorni fa che Twitter ha introdotto <strong><em>Follow</em></strong>, un pulsante le cui funzionalità sono simili a quelle di <strong><em>I like</em></strong> di Facebook.</p>
<p><strong>In cosa consiste la novità di <em>Follow</em></strong>? Si tratta semplicemente del <strong>sistema più rapido per seguire l’account</strong> legato ad un sito senza doversi connettere per forza a Twitter. Il tasto si applica ai siti web o sui blog e ti consente di <strong>tenere i tuoi lettori costantemente aggiornati</strong> sulle novità postate, dandoti così l’opportunità di <strong>creare una community</strong> attorno alla tua attività. Community che ognuno potrà vedere crescere costantemente grazie al numero dei followers che comparirà accanto al tasto.</p>
<p>Aggiungere il nuovo pulsante di Twitter è estremamente  semplice: <strong>è già possibile</strong>, anche in italiano, <strong>generare il codice</strong>, in <strong>Javascript</strong><strong> </strong><strong>o Iframe</strong>, da inserire nella propria pagina web. Ciò permetterà naturalmente di <strong>migliorare l’indicizzazione e il posizionamento </strong>del sito o del blog sui principali motori di ricerca.</p>
<p>A tutt’oogi <strong>sono circa 50</strong> i siti che hanno aggiunto la nuova funzionalità. Tra questi <strong>Jennifer Lopez, Lady Gaga, Wired, Washington Post e Vanity Fair</strong>.</p>
<p>E voi cosa aspettate?</p>
<p><a href="http://www.marketing-ippogrifo.com/wp-content/uploads/2011/06/twitter-follow-me-button-20.jpg"><img class="alignright size-full wp-image-7727" title="twitter-follow-me-button-20" src="http://www.marketing-ippogrifo.com/wp-content/uploads/2011/06/twitter-follow-me-button-20.jpg" alt="" width="206" height="256" /></a></p>
<p>&nbsp;</p>


<p>Related posts:<ol><li><a href='http://www.marketing-ippogrifo.com/linkedin-come-facebook/' rel='bookmark' title='LinkedIn aggiunge il tasto &#8220;Follow company&#8221;: Copia da Facebook ?'>LinkedIn aggiunge il tasto &#8220;Follow company&#8221;: Copia da Facebook ?</a></li>
<li><a href='http://www.marketing-ippogrifo.com/google-implementa-la-twitter-search/' rel='bookmark' title='Google implementa la Twitter Search'>Google implementa la Twitter Search</a></li>
<li><a href='http://www.marketing-ippogrifo.com/postrank-analytics/' rel='bookmark' title='Hai successo sui social network? Te lo dice PostRank Analytics!'>Hai successo sui social network? Te lo dice PostRank Analytics!</a></li>
</ol></p>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.marketing-ippogrifo.com/mi-piace-twitter-follow/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Cos’è Google Panda?</title>
		<link>http://www.marketing-ippogrifo.com/google-pand/</link>
		<comments>http://www.marketing-ippogrifo.com/google-pand/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 05 May 2011 10:40:24 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Domenico</dc:creator>
				<category><![CDATA[Web Marketing]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.marketing-ippogrifo.com/?p=7452</guid>
		<description><![CDATA[Certamente in questi ultimi mesi avrete sentito parlare di Google panda, a volte senza sapere bene di cosa si trattasse. Ebbene, rappresenta l’ultima frontiera del posizionamento di casa Google: un sofisticato algoritmo che classifica i siti web in base alla qualità dei loro contenuti. L’obiettivo ufficiale dichiarato da Google è quello di identificare tutti quei [...]


Related posts:<ol><li><a href='http://www.marketing-ippogrifo.com/google-panda-visibilita-seo/' rel='bookmark' title='Google Panda: prevenirlo è meglio che combatterlo!'>Google Panda: prevenirlo è meglio che combatterlo!</a></li>
<li><a href='http://www.marketing-ippogrifo.com/google-panda-elenco-penalizzati-social/' rel='bookmark' title='Google Panda: vuoi sapere come va? Tiriamo le prime somme'>Google Panda: vuoi sapere come va? Tiriamo le prime somme</a></li>
<li><a href='http://www.marketing-ippogrifo.com/la-politica-di-google-sui-link-a-pagamento/' rel='bookmark' title='La politica di Google sui link a pagamento'>La politica di Google sui link a pagamento</a></li>
</ol>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div class="tweetmeme_button" style="float: right; margin-left: 10px;">
			<a href="http://api.tweetmeme.com/share?url=http%3A%2F%2Fwww.marketing-ippogrifo.com%2Fgoogle-pand%2F"><br />
				<img src="http://api.tweetmeme.com/imagebutton.gif?url=http%3A%2F%2Fwww.marketing-ippogrifo.com%2Fgoogle-pand%2F&amp;source=ippogrifogroup&amp;style=normal&amp;b=2" height="61" width="50" /><br />
			</a>
		</div>
<p>Certamente in questi ultimi mesi avrete sentito parlare di <strong>Google panda</strong>, a volte senza sapere bene di cosa si trattasse. Ebbene, rappresenta<strong> l’ultima frontiera del posizionamento </strong>di casa Google: un sofisticato algoritmo che <strong>classifica i siti web in base alla qualità dei loro contenuti</strong>.</p>
<p>L’obiettivo ufficiale dichiarato da Google è quello di identificare tutti quei siti che forniscono contenuti “scarsi” (che perciò non danno agli utenti <strong>un reale servizio in termini di utilità</strong>) e porli in posizione di svantaggio rispetto agli altri.</p>
<p>Per fare questo il celeberrimo motore di ricerca ha raccolto <strong>migliaia di dati statistici </strong>attraverso focus group, chiedendo alle persone quali fossero gli <strong>elementi più importanti nella loro personale valutazione di un sito</strong> internet e quali fossero i criteri che secondo loro rendono un sito affidabile, serio, sul quale soffermare la propria attenzione.</p>
<p>Google, sulla base dei risultati pervenuti dalle ricerche, ha trasformato i pareri degli utenti in algoritmi in grado di svantaggiare quei siti con il solo scopo di trarre profitto attraverso le pubblicità e di <strong>porre</strong> invece <strong>in primo piano </strong>quelli a cui preme pubblicare <strong>contenuti di un certo valore</strong>, per dare<strong> un reale servizio alla comunità della rete</strong>.</p>
<p>Quali sono quindi le variabili introdotte da Google? Eccone alcuni in sintesi.</p>
<ul>
<li> <strong>Vengono penalizzati i contenuti scarsi o superficiali.</strong> A quanto pare Google darà un vero e proprio giudzio editoriale sui contentuti pubblicati; i contenuti, per godere di un buon posizionamento dovranno essere di qualità.</li>
<li> <strong>Qualità è meglio di quantità.</strong> I siti riportanti accurate analisi, punti di vista condivisibili e che sviluppano tematiche in maniera chiara ed esaustiva saranno privilegiati rispetto a quelli che presentano un testo breve, imbottito di parole chiave.</li>
<li> <strong>Pubblicità sì, ma non troppa. </strong>Alcuni indicatori sapranno rilevare le pagine che presentano un rapporto sproporzionato fra advertising e contenuti effettivi.</li>
<li> <strong>Nuovo ruolo dell’utente. </strong>La ricerca di una maggior soddisfazione degli utenti ha portato ad un grosso passo in avanti in questo senso; infatti da ora verranno prese in considerazione le <em>user experience</em> e i dati raccolti direttamente dagli utenti per determinare la qualità e l’autorevolezza di un sito. Prima dell’avvento di Google Panda l’attenzione era incentrata esclusivamente sulle keywords e sui link, ora invece essa verte su quei fattori che soddisfano le esigenze degli utenti e che, ad esempio, evitano di dover tornare sul motore di ricerca per proseguire una ricerca fin li insoddisfacente.</li>
<li> <strong>Si al web design.</strong> Verranno presi in considerazione gli aspetti relativi alla grafica dei siti web, privilegiando coloro i quali sapranno unire i criteri dell’usabilità a quelli della funzionalità e gradevolezza, sempre in un’ottica volta a perseguire il fine della qualità.</li>
</ul>
<p>Il messaggio è arrivato, forte e chiaro. <strong>La SEO</strong> ormai non è più un semplice insieme di indicazioni che è opportuno seguire, ormai <strong>è una pratica che richiede sempre più professionalità e una ricerca continua della qualità</strong>. Un mondo in continua evoluzione col quale dover fare i conti… e con cui è meglio farli bene!</p>
<p>E voi, che ne pensate?</p>


<p>Related posts:<ol><li><a href='http://www.marketing-ippogrifo.com/google-panda-visibilita-seo/' rel='bookmark' title='Google Panda: prevenirlo è meglio che combatterlo!'>Google Panda: prevenirlo è meglio che combatterlo!</a></li>
<li><a href='http://www.marketing-ippogrifo.com/google-panda-elenco-penalizzati-social/' rel='bookmark' title='Google Panda: vuoi sapere come va? Tiriamo le prime somme'>Google Panda: vuoi sapere come va? Tiriamo le prime somme</a></li>
<li><a href='http://www.marketing-ippogrifo.com/la-politica-di-google-sui-link-a-pagamento/' rel='bookmark' title='La politica di Google sui link a pagamento'>La politica di Google sui link a pagamento</a></li>
</ol></p>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.marketing-ippogrifo.com/google-pand/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>7</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>6 modi per controllare la propria brand reputation</title>
		<link>http://www.marketing-ippogrifo.com/6-modi-controllare-reputazione-online/</link>
		<comments>http://www.marketing-ippogrifo.com/6-modi-controllare-reputazione-online/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 20 Apr 2011 14:17:56 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Domenico</dc:creator>
				<category><![CDATA[Web Marketing]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.marketing-ippogrifo.com/?p=7325</guid>
		<description><![CDATA[A differenza del passato, in cui la reputazione online era considerata un concetto effimero e impalpabile, essa costituisce al giorno d’oggi un vero e proprio biglietto da visita dell’azienda. Diventa importantissimo riuscire a gestire la propria reputazione sul web con strategie di marketing mirate, ed è altrettanto importante riuscire ad acquisire informazioni riguardanti le opinioni [...]


Related posts:<ol><li><a href='http://www.marketing-ippogrifo.com/starbucks-cina-brand-identity/' rel='bookmark' title='Starbucks punta a Oriente rinnovando la propria Brand Identity'>Starbucks punta a Oriente rinnovando la propria Brand Identity</a></li>
<li><a href='http://www.marketing-ippogrifo.com/coinvolgere-in-facebook/' rel='bookmark' title='Profilo su Facebook, 4 modi per coinvolgere gli utenti'>Profilo su Facebook, 4 modi per coinvolgere gli utenti</a></li>
<li><a href='http://www.marketing-ippogrifo.com/perche-educazione-e-spiegazione-sono-i-fattori-piu-importanti-nellofferta-di-marketing/' rel='bookmark' title='Migliorare la propria offerta di marketing: la soluzione sono l&#8217;educazione e la sperimentazione'>Migliorare la propria offerta di marketing: la soluzione sono l&#8217;educazione e la sperimentazione</a></li>
</ol>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div class="tweetmeme_button" style="float: right; margin-left: 10px;">
			<a href="http://api.tweetmeme.com/share?url=http%3A%2F%2Fwww.marketing-ippogrifo.com%2F6-modi-controllare-reputazione-online%2F"><br />
				<img src="http://api.tweetmeme.com/imagebutton.gif?url=http%3A%2F%2Fwww.marketing-ippogrifo.com%2F6-modi-controllare-reputazione-online%2F&amp;source=ippogrifogroup&amp;style=normal&amp;b=2" height="61" width="50" /><br />
			</a>
		</div>
<p>A differenza del passato, in cui la<strong> reputazione online</strong> era considerata un concetto effimero e impalpabile, essa costituisce al giorno d’oggi un vero e proprio <strong>biglietto da visita dell’azienda</strong>.<br />
Diventa importantissimo riuscire a gestire la propria reputazione sul web con strategie di marketing mirate, ed è altrettanto importante riuscire ad acquisire informazioni riguardanti le opinioni altrui sul proprio conto. Verificare in sostanza <strong>come la nostra azienda viene percepita all’esterno,</strong> sia dai consumatori che dalla concorrenza.</p>
<p>Di seguito vi proponiamo<strong> alcuni semplici passaggi</strong> per permettervi di monitorare la vostra reputazione in maniera semplice e poco dispendiosa.</p>
<p><strong> 1.  Impostare avvisi su Google.</strong></p>
<p>Utilizzare <strong>Google Alert</strong> è un buon modo per cercare automaticamente nel <strong>web parole o frasi specifiche.</strong> Infatti, impostando il proprio nome, quello dell’azienda o le parole chiave da voi desiderate, potete ottenere le informazioni sul vostro conto. Tutto attraverso delle <strong>notifiche</strong> che vi segnalano ogni qualvolta sul web compare qualche <strong>nuovo articolo, post, commento su di voi.</strong></p>
<p><strong> </strong><strong> 2.  Tenere un blog aggiornato.</strong></p>
<p><strong> </strong>Non sentire parlare di voi potrebbe essere anche peggio che ricevere critiche. Scrivere un <strong>blog ottimizzandone i contenuti rispetto alle vostre esigenze</strong>, contribuirà a migliorare il posizionamento nei motori di ricerca, <strong>aumentando </strong>conseguentemente la vostra<strong> popolarità</strong>.</p>
<p><strong> 3.   Partecipare attivamente a forum dei consumatori.</strong></p>
<p>Poiché è probabile che i consumatori prima o poi riscontrino dei problemi di qualsivoglia genere è facile anche che esprimano le loro lamentele sui vari forum dei consumatori presenti in rete. Può quindi risultare estremamente <strong>utile analizzare eventuali riferimenti alla vostra attività in questi forum </strong>per poter estrapolare opinioni, e provvedere alle eventuali soluzioni.<br />
Questa tecnica può risultare utile anche per<strong> smascherare tentativi di concorrenza sleale:</strong> infatti alle volte i competitor, sperando di guadagnare un riflusso positivo da un danno della vostra immagine, si fingono clienti insoddisfatti e immettono in rete commenti negativi fasulli.</p>
<p><strong> 4.   Apparire in pubblicazioni industriali e giornalistiche.</strong></p>
<p>E’ possibile migliorare notevolmente la propria reputazione online<strong> apparendo sulle pubblicazioni specializzate del vostro settore d’appartenenza </strong>(riviste, cataloghi, concorsi, eventi ecc).</p>
<p><strong> 5.  Diffondere comunicati on-line</strong></p>
<p>A volte nel marasma delle informazioni presenti su internet è facile trovare <strong>notizie contraddittorie</strong> perciò la diffusione di comunicati on-line sulle attività aziendali permette agli utenti di <strong>riconoscere in voi una fonte autorevole di riferimento</strong> e di discernere le notizie reali dalle notizie errate sul vostro conto. Inoltre la distribuzione di comunicati on-line è un<strong> ottimo mezzo per ampliare i propri confini</strong> e raggiungere utenti interessati in ogni parte del globo.</p>
<p><strong> 6.  Rispondere in maniera rapida e professionale alle critiche.</strong></p>
<p><strong> </strong></p>
<p>Quando si riceve una critica <strong>l’attenzione dei consumatori/utenti viene catalizzata sulla vostra risposta</strong>. Perciò come gestirete la situazione sarà fondamentale per la vostra reputazione.<br />
Se l’obiezione che vi è stata mossa non è giustificata è meglio non agire pubblicamente, ma contattare privatamente l’interessato ed eventualmente <strong>chiedere di rimuovere eventuali commenti se questi possono recare un ingiustificato danno d’immagine</strong>.<br />
Nel caso in cui la<strong> critica sia giustificata e pertinente</strong> è assolutamente consigliabile <strong>rispondere nel più breve tempo possibile</strong> e in maniera<strong> cortese e professionale</strong>, in modo da lasciare intendere che per voi, la <strong>soddisfazione dei vostri consumatori rappresenta un punto fondamentale</strong>.<br />
Quale sia la propria reputazione on-line, come appena visto, <strong>non è una semplice domanda da porsi per scrupolo</strong>, ma oggigiorno richiede un<strong>’analisi pressoché doverosa </strong>da parte delle aziende.</p>
<p><strong>Pertanto, per evitare brutte sorprese, controllate anche voi la vostra brand reputation!</strong></p>
<div><strong><br />
</strong></div>
<p>&nbsp;</p>


<p>Related posts:<ol><li><a href='http://www.marketing-ippogrifo.com/starbucks-cina-brand-identity/' rel='bookmark' title='Starbucks punta a Oriente rinnovando la propria Brand Identity'>Starbucks punta a Oriente rinnovando la propria Brand Identity</a></li>
<li><a href='http://www.marketing-ippogrifo.com/coinvolgere-in-facebook/' rel='bookmark' title='Profilo su Facebook, 4 modi per coinvolgere gli utenti'>Profilo su Facebook, 4 modi per coinvolgere gli utenti</a></li>
<li><a href='http://www.marketing-ippogrifo.com/perche-educazione-e-spiegazione-sono-i-fattori-piu-importanti-nellofferta-di-marketing/' rel='bookmark' title='Migliorare la propria offerta di marketing: la soluzione sono l&#8217;educazione e la sperimentazione'>Migliorare la propria offerta di marketing: la soluzione sono l&#8217;educazione e la sperimentazione</a></li>
</ol></p>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.marketing-ippogrifo.com/6-modi-controllare-reputazione-online/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Strumenti indispensabili per la SEO (parte 3).</title>
		<link>http://www.marketing-ippogrifo.com/strumenti-indispensabili-seo-parte3/</link>
		<comments>http://www.marketing-ippogrifo.com/strumenti-indispensabili-seo-parte3/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 15 Apr 2011 13:11:03 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Domenico</dc:creator>
				<category><![CDATA[Web Marketing]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.marketing-ippogrifo.com/?p=7296</guid>
		<description><![CDATA[Ecco il terzo ed ultimo appuntamento con il mondo SEO ed i suoi strumenti. Nel precedente post la nostra attenzione si era soffermata sull’analisi dei tool per la valutazione dei link, ponendo interesse anche alle statistiche riguardanti il posizionamento nei motori di ricerca. Oggi illustreremo strumenti più tecnici ( ma non per questo meno importanti), [...]


Related posts:<ol><li><a href='http://www.marketing-ippogrifo.com/strumenti-indispensabili-seo-2/' rel='bookmark' title='Strumenti indispensabili per la SEO (Parte 2)'>Strumenti indispensabili per la SEO (Parte 2)</a></li>
<li><a href='http://www.marketing-ippogrifo.com/strumenti-indispensabili-seo/' rel='bookmark' title='Strumenti Indispensabili per la SEO  (parte 1)'>Strumenti Indispensabili per la SEO  (parte 1)</a></li>
<li><a href='http://www.marketing-ippogrifo.com/ottimizzare-google-chrome-2/' rel='bookmark' title='Come fare per ottenere il massimo da Google Chrome? (II parte)'>Come fare per ottenere il massimo da Google Chrome? (II parte)</a></li>
</ol>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div class="tweetmeme_button" style="float: right; margin-left: 10px;">
			<a href="http://api.tweetmeme.com/share?url=http%3A%2F%2Fwww.marketing-ippogrifo.com%2Fstrumenti-indispensabili-seo-parte3%2F"><br />
				<img src="http://api.tweetmeme.com/imagebutton.gif?url=http%3A%2F%2Fwww.marketing-ippogrifo.com%2Fstrumenti-indispensabili-seo-parte3%2F&amp;source=ippogrifogroup&amp;style=normal&amp;b=2" height="61" width="50" /><br />
			</a>
		</div>
<p>Ecco il terzo ed ultimo appuntamento con il<strong> mondo SEO</strong> ed i suoi strumenti. Nel precedente post la nostra attenzione si era soffermata sull’analisi dei tool per la valutazione dei link, ponendo interesse anche alle statistiche riguardanti il posizionamento nei motori di ricerca.</p>
<p><strong>Oggi illustreremo strumenti più tecnici </strong>( ma non per questo meno importanti), riguardanti<strong> argomenti come quello dei codici sorgente, degli indirizzi IP, degli header e meta-tag</strong>, ecc..</p>
<p>Vediamo quindi quali possono essere i consigli relativi ai tool che andremo ad esporvi elenchi <a href="http://www.fortunecat.it/seotools/">http://www.fortunecat.it/seotools/</a>.</p>
<p><strong> </strong></p>
<p><strong>Header e meta-tag</strong></p>
<p><strong> </strong></p>
<p>Gli <strong>header </strong>sono file che aiutano il programmatore nella <strong>creazione di file <em>libreria</em></strong> (insieme di funzioni o di dati), mentre i <strong>meta-tag sono <em>metadati</em></strong> (informazione che descrive un insieme di dati) <strong>utilizzati per fornire informazioni agli utenti o ai motori di ricerca sulle pagine</strong>. Un c<strong>orretto ed efficace utilizzo </strong>di questi marcatori può portare certamente dei <strong>benefici in termini di posizionamento</strong>. Vediamo quali sono gli strumenti proposti in questo caso:</p>
<ul>
<li><strong>Generatore di meta-tag; </strong>genera      automaticamente meta-tag per siti web.</li>
</ul>
<ul>
<li><strong>Estrai meta-tag; </strong>estrae i meta-tag      di una qualsiasi pagina web.</li>
</ul>
<ul>
<li><strong>Estrai header http; </strong>estrae gli      header http presenti in una determinata pagina.</li>
</ul>
<p><strong>Codice sorgente</strong></p>
<p><strong> </strong></p>
<p>Il <strong>codice sorgente </strong>non è altro che il <strong>testo di un programma</strong>. La sua <strong>struttura va ottimizzata il più possibile per renderlo efficace ai fini del pagerank</strong>. Gli strumenti utilizzabili per perseguire questa ottimizzazione sono vari:</p>
<p><strong> </strong></p>
<ul>
<li><strong>Visualizzazione codice sorgente; </strong>consente      di visualizzare il codice sorgente di una data pagina web.</li>
</ul>
<p><strong> </strong></p>
<ul>
<li><strong>Visualizza Robots.txt; </strong>i <strong>file      robots.txt</strong> sono file che contengono le<strong> regole per applicare le restrizioni      di analisi sulle pagine web</strong>. Questo programma consente di visualizzare      tutte le restrizioni applicate a quella pagina web.</li>
</ul>
<p><strong> </strong></p>
<ul>
<li><strong>Check up porte di un sito web; </strong>questo      tool permette di constatare quali porte del sito web rispondono e quali      no.</li>
</ul>
<p><strong> </strong></p>
<p><strong>Indirizzi IP</strong></p>
<p><strong> </strong></p>
<p>Un sito che si trova in hosting insieme a molti altri siti avrà probabilmente lo stesso indirizzo IP degli altri.  Ai fini della SEO <strong>è preferibile privilegiare i server che non ospitano centinaia-migliaia di siti web</strong>, ma quelli che, preferibilmente, godono di un buon pagerank. Vediamo alcuni tool che possono tornare utili in questo caso.</p>
<ul>
<li><strong>Specifiche del browser in uso; </strong>questo      strumento visualizza il proprio indirizzo IP, le caratteristiche del      browser e del sistema operativo in uso.</li>
</ul>
<p><strong> </strong></p>
<ul>
<li><strong>Ping dominio/IP; </strong>effettua il <em>ping</em> di un dominio e fornisce come      risposta il corrispondente indirizzo IP.</li>
</ul>
<p><strong> </strong></p>
<ul>
<li><strong>Reverse DNS/Look-Up; </strong>individua      l’hostname corrispondente ad un dato indirizzo IP.</li>
</ul>
<p><strong> </strong></p>
<p>Esistono inoltre vari strumenti che possono contribuire a <strong>semplificare in maniera notevole alcune operazioni;</strong> eccone alcuni esempi.</p>
<ul>
<li><strong>Estrai indirizzi email; </strong>questo      tool <strong>estrae tutti gli indirizzi email presenti in una pagina di testo</strong>.      Fornisce inoltre come output due liste: una in cui troviamo gli indirizzi      separati da virgole e una con gli indirizzi suddivisi uno per riga.</li>
</ul>
<p><strong> </strong></p>
<ul>
<li><strong>Dr Shorten e Mr Hide; </strong>offre un      servizio che permette di <strong>abbreviare gli indirizzi URL</strong> ed eventualmente di      proteggerli con una password.</li>
</ul>
<p><strong> </strong></p>
<ul>
<li><strong>Whois del dominio; fornisce le      informazioni <em>whois</em> </strong>relative ad      un dato dominio, ovvero stabilisce quale provider internet appartiene ad      un determinato indirizzo IP o ad uno specifico DNS.</li>
</ul>
<p><strong> </strong></p>
<p>Tutti <strong>questi strumenti </strong>hanno quindi una loro <strong>precisa funzionalità</strong>;  rispondono a molte delle esigenze e problematiche che possono riscontrare i <strong>webmaster che si affacciano alla SEO per la prima volta</strong>. Forniscono poi un <strong>supporto a</strong> coloro che non hanno un’idea precisa di quali siano le<strong> tematiche che influiscono sul posizionamento nei motori di ricerca.</strong></p>
<p>Questi sono i tool elencati da Fortunecat.it, perciò rappresentano solo alcuni degli strumenti disponibili in rete.</p>
<p><strong>Se ne conoscete altri fatecelo sapere!</strong></p>


<p>Related posts:<ol><li><a href='http://www.marketing-ippogrifo.com/strumenti-indispensabili-seo-2/' rel='bookmark' title='Strumenti indispensabili per la SEO (Parte 2)'>Strumenti indispensabili per la SEO (Parte 2)</a></li>
<li><a href='http://www.marketing-ippogrifo.com/strumenti-indispensabili-seo/' rel='bookmark' title='Strumenti Indispensabili per la SEO  (parte 1)'>Strumenti Indispensabili per la SEO  (parte 1)</a></li>
<li><a href='http://www.marketing-ippogrifo.com/ottimizzare-google-chrome-2/' rel='bookmark' title='Come fare per ottenere il massimo da Google Chrome? (II parte)'>Come fare per ottenere il massimo da Google Chrome? (II parte)</a></li>
</ol></p>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.marketing-ippogrifo.com/strumenti-indispensabili-seo-parte3/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Strumenti indispensabili per la SEO (Parte 2)</title>
		<link>http://www.marketing-ippogrifo.com/strumenti-indispensabili-seo-2/</link>
		<comments>http://www.marketing-ippogrifo.com/strumenti-indispensabili-seo-2/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 14 Apr 2011 16:21:23 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Domenico</dc:creator>
				<category><![CDATA[Web Marketing]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.marketing-ippogrifo.com/?p=7274</guid>
		<description><![CDATA[Ecco il secondo appuntamento in cui vi illustriamo alcuni degli strumenti SEO gratuiti pubblicati su http://www.fortunecat.it/seotools/ . Nel precedente post la nostra attenzione si era focalizzata sui tool relativi all’utilizzo delle keywords, sull’indicizzazione delle pagine web e sull’utilizzo strategico dei social media ai fini del posizionamento. Oggi invece ci occuperemo dell&#8217;analisi dei link e della [...]


Related posts:<ol><li><a href='http://www.marketing-ippogrifo.com/strumenti-indispensabili-seo-parte3/' rel='bookmark' title='Strumenti indispensabili per la SEO (parte 3).'>Strumenti indispensabili per la SEO (parte 3).</a></li>
<li><a href='http://www.marketing-ippogrifo.com/strumenti-indispensabili-seo/' rel='bookmark' title='Strumenti Indispensabili per la SEO  (parte 1)'>Strumenti Indispensabili per la SEO  (parte 1)</a></li>
<li><a href='http://www.marketing-ippogrifo.com/link-juice-sito-internet-blo/' rel='bookmark' title='Cos&#8217;è la Link Juice di un sito internet o di un blog?'>Cos&#8217;è la Link Juice di un sito internet o di un blog?</a></li>
</ol>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div class="tweetmeme_button" style="float: right; margin-left: 10px;">
			<a href="http://api.tweetmeme.com/share?url=http%3A%2F%2Fwww.marketing-ippogrifo.com%2Fstrumenti-indispensabili-seo-2%2F"><br />
				<img src="http://api.tweetmeme.com/imagebutton.gif?url=http%3A%2F%2Fwww.marketing-ippogrifo.com%2Fstrumenti-indispensabili-seo-2%2F&amp;source=ippogrifogroup&amp;style=normal&amp;b=2" height="61" width="50" /><br />
			</a>
		</div>
<p>Ecco il secondo appuntamento in cui <strong>vi illustriamo alcuni degli strumenti SEO gratuiti pubblicati su <a href="http://www.fortunecat.it/seotools/">http://www.fortunecat.it/seotools/</a> . </strong> Nel <strong>precedente post</strong> la nostra attenzione si era focalizzata sui<strong> <em>tool </em></strong> relativi all’utilizzo delle <strong><em>keywords, </em>sull’indicizzazione delle pagine web</strong> e sull’<strong>utilizzo strategico dei social media</strong> ai fini del posizionamento.</p>
<p>Oggi invece <strong>ci occuperemo dell&#8217;analisi dei link e della loro a efficacia nella SEO.</strong><strong> </strong></p>
<p><strong>Analisi dei link</strong></p>
<p><strong> </strong></p>
<p>L’importanza dei link ai fini della SEO è ormai nota. Certo è che <strong>non tutti hanno lo stesso valore in termini di pagerank e rilevanza</strong>. Gli strumenti citati di seguito permettono di fare questo tipo di valutazione, consentendo una gestione efficace dei collegamenti interni ed esterni.</p>
<p><strong> </strong></p>
<ul>
<li><strong>Analisi dettagliata dei backlink; </strong>questo tool estrae tutti i back link di un determinato dominio utilizzando le API (Application Programming Interface) di Yahoo. Gli indirizzi vengono processati in maniera da individuare i domini unici da cui provengono i backlink.</li>
</ul>
<ul>
<li><strong>Analisi dettagliata degli outbound link; calcola il numero medio di outbound link</strong> (link che indirizzano ad un sito esterno) per ciascuna pagina di un sito web estraendoli da un dato dominio sfruttando le API di Bing. <strong>Fornisce una lista dei 1000 link più significativi</strong><strong> in uscita</strong><strong>, </strong>oltre ad una lista dei domini linkati. Serve in particolare ad individuare i link spam.</li>
</ul>
<p><strong> </strong></p>
<ul>
<li><strong>Controllo multiplo link popularity; fornisce come risultato la link popularity relativa a più domini</strong>. E’ utile per effettuare confronti fra diversi siti web.</li>
</ul>
<p><strong> </strong></p>
<ul>
<li><strong>Analisi dei link di una pagina;</strong> il tool in questione analizza tutti i link  presenti in una pagina web, suddividendo le pagine interne al sito da quelle esterne. Per ciascun link è possibile visualizzare <em>l’anchor text </em>(il testo cliccabile del link) e l’eventuale presenza di nofollow.</li>
</ul>
<p><strong> </strong></p>
<ul>
<li><strong>Trova i nofollow; scansiona una pagina web alla ricerca dei link in uscita con il rel=’nofollow’</strong>. La presenza di questo attributo annulla il valore del link ai fini del posizionamento nei motori di ricerca. I link nofollow in sostanza sono link “sterilizzati” in quanto non sono seguiti dai motori di ricerca .</li>
</ul>
<p><strong> </strong></p>
<p><strong>Link autorevoli</strong></p>
<p><strong> </strong></p>
<p>La <strong>presenza di link autorevoli nei link esterni</strong> giocano un <strong>ruolo fondamentale nella strategia per la creazione di collegamenti ipertestuali e per quanto riguarda le pagerank</strong>. Vediamo quali sono alcuni strumenti di supporto per la ricerca e valutazione dei link autorevoli.</p>
<ul>
<li><strong>Controllo back link da DMOZ; </strong>l’Open Directory Project, noto anche come DMOZ (Directory Mozilla) è <strong>probabilmente la directory più completa presente in rete in quanto assicura una selezione di siti di qualità.</strong> Inoltre verifica la presenza di backlink provenienti da DMOZ per un dato dominio.</li>
</ul>
<ul>
<li><strong>Controllo dei back link da Wikipedia; </strong>controlla il numero dei backlink provenienti da Wikipedia. Infatti nonostante questi siano nofollow (quindi non utili ai fini del posizionamento) rappresentano un ottimo generatore di traffico.</li>
</ul>
<ul>
<li><strong>Controllo dei backlink da domini.gov.it; </strong>questo tool <strong>consente di quantificare i backlinks provenienti dai suddetti domini; </strong>anche in questo caso<strong> i link non hanno valore al fine del posizionamento</strong> ma i domini gov.it utilizzati dalle autorità governative italiane hanno generalmente un <strong>ottimo impatto a livello di visibilità.</strong></li>
</ul>
<p><strong>Statistiche</strong></p>
<p><strong> </strong></p>
<p><strong>Il successo sul web dipende molto dalle statistiche collegate alla SEO</strong>. Esse infatti forniscono una <strong>visione chiara e diretta sulla situazione del proprio posizionamento;</strong> per poterlo fare, anche in questo caso, è possibile avvalersi del supporto fornito dai seguenti strumenti.</p>
<ul>
<li><strong>Calcolo del pagerank; questo tool calcola il pagerank di una data pagina web</strong>, ovvero l’algoritmo che quantifica numericamente l’importanza di un documento inserito in una rete di collegamenti ipertestuali.</li>
</ul>
<p><strong> </strong></p>
<ul>
<li><strong>Alexa Traffic Rank; fornisce i risultati relativi al traffic rank e ai backlink calcolati da Alexa,</strong> un’azienda statunitense che si occupa di statistiche sul traffico internet. I valori forniti da Alexa rappresentano una stima del traffico ricevuto da ciascun sito.</li>
</ul>
<p><strong> </strong></p>
<ul>
<li><strong>Statistiche di Compete; controlla il Compete trust, il Compete rank e i visitatori unici mensili di un sito web</strong>. I dati potrebbero non risultare significativi per realtà di piccole dimensioni a causa dell’approssimazione cui sono soggetti.</li>
</ul>
<p><strong> </strong></p>
<p>Come possiamo notare, la <strong>SEO rappresenta un mondo estremamente vario e complicato da gestire</strong> correttamente;<strong> </strong> strumenti come quelli appena citati possono <strong>garantire un supporto strategico notevole </strong>per poterci destreggiare in questo intricato mondo fatto di link, social media, motori di ricerca, rank, ecc.</p>
<p><strong>A domani con la terza e ultima parte relativa agli strumenti indispensabili per la SEO!</strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>


<p>Related posts:<ol><li><a href='http://www.marketing-ippogrifo.com/strumenti-indispensabili-seo-parte3/' rel='bookmark' title='Strumenti indispensabili per la SEO (parte 3).'>Strumenti indispensabili per la SEO (parte 3).</a></li>
<li><a href='http://www.marketing-ippogrifo.com/strumenti-indispensabili-seo/' rel='bookmark' title='Strumenti Indispensabili per la SEO  (parte 1)'>Strumenti Indispensabili per la SEO  (parte 1)</a></li>
<li><a href='http://www.marketing-ippogrifo.com/link-juice-sito-internet-blo/' rel='bookmark' title='Cos&#8217;è la Link Juice di un sito internet o di un blog?'>Cos&#8217;è la Link Juice di un sito internet o di un blog?</a></li>
</ol></p>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.marketing-ippogrifo.com/strumenti-indispensabili-seo-2/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Strumenti Indispensabili per la SEO  (parte 1)</title>
		<link>http://www.marketing-ippogrifo.com/strumenti-indispensabili-seo/</link>
		<comments>http://www.marketing-ippogrifo.com/strumenti-indispensabili-seo/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 13 Apr 2011 13:06:11 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Domenico</dc:creator>
				<category><![CDATA[Web Marketing]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.marketing-ippogrifo.com/?p=7265</guid>
		<description><![CDATA[La SEO (Search Engine Optimization) è un mondo in continua espansione che può avvalersi di numerosissimi strumenti. Oggigiorno gli utenti desiderano trovare quello che cercano in maniera efficace e nel più breve tempo possibile. L’obbiettivo della SEO è proprio questo: restituire le informazioni in maniera precisa, efficace ed affidabile. Vi proporremo di seguito una panoramica [...]


Related posts:<ol><li><a href='http://www.marketing-ippogrifo.com/strumenti-indispensabili-seo-2/' rel='bookmark' title='Strumenti indispensabili per la SEO (Parte 2)'>Strumenti indispensabili per la SEO (Parte 2)</a></li>
<li><a href='http://www.marketing-ippogrifo.com/strumenti-indispensabili-seo-parte3/' rel='bookmark' title='Strumenti indispensabili per la SEO (parte 3).'>Strumenti indispensabili per la SEO (parte 3).</a></li>
<li><a href='http://www.marketing-ippogrifo.com/ottimizzazione-del-marchio-su-web/' rel='bookmark' title='5 strumenti per un business vincente'>5 strumenti per un business vincente</a></li>
</ol>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div class="tweetmeme_button" style="float: right; margin-left: 10px;">
			<a href="http://api.tweetmeme.com/share?url=http%3A%2F%2Fwww.marketing-ippogrifo.com%2Fstrumenti-indispensabili-seo%2F"><br />
				<img src="http://api.tweetmeme.com/imagebutton.gif?url=http%3A%2F%2Fwww.marketing-ippogrifo.com%2Fstrumenti-indispensabili-seo%2F&amp;source=ippogrifogroup&amp;style=normal&amp;b=2" height="61" width="50" /><br />
			</a>
		</div>
<p>La SEO (Search Engine Optimization) è un <strong>mondo in continua espansione</strong> che può avvalersi di <strong>numerosissimi strumenti.</strong><br />
Oggigiorno gli utenti desiderano trovare quello che cercano in <strong>maniera efficace e nel più breve tempo possibile. L’obbiettivo della SEO è proprio questo: restituire le informazioni in maniera precisa, efficace ed affidabile.</strong><br />
Vi proporremo di seguito una <strong>panoramica dei principali strumenti SEO</strong> suddivisi per le varie sezioni e aree, concentrandoci volta per volta su ognuna di esse e che potete trovare al seguente indirizzo <a href="http://www.fortunecat.it/seotools/">http://www.fortunecat.it/seotools/</a> .</p>
<p><strong>Utilizzo delle parole chiave.</strong></p>
<p><strong>La keyword è alla base del funzionamento del motore di ricerca</strong> e rappresenta la modalità principale utilizzata dall’utente per poter esprimere la propria necessità di reperire informazioni.<br />
Esistono diversi strumenti che ci consentono sia di trovare la keyword che di controllarne successivamente il posizionamento sui vari motori di ricerca.<br />
Vediamone alcuni:</p>
<p>•	<strong>Keyword Devil;</strong> è uno <strong>strumento per la generazione di parole chiave</strong> che si avvale della collaborazione di numerosi motori di ricerca e altri fornitori di dati (ad esempio Google Suggest), che forniscono dati pari a oltre un bilione di keyword. Il suo funzionamento è molto semplice; basta inserire la parola “base” ed alcune parole ad essa relative per ottenere una lista di frasi-keyword fra le quali scegliere.</p>
<p>•	<strong>Google Rank Checker</strong>; è un programma  che <strong>consente di controllare il posizionamento sul motore di ricerca</strong> del proprio sito web. Viene <strong>calcolato il numero e il valore dei backlinks al proprio sito web</strong>, ovvero il numero dei link ipertestuali ad esso connessi. Il prodotto di questo risultato fornisce un <strong>valore della pagina web</strong>, il quale a causa della dinamicità delle indicizzazioni di Google è in continuo aggiornamento.</p>
<p>•	<strong>Bing Rank Checker</strong>; anch’esso <strong>controlla il posizionamento della pagina web</strong>, ma sul motore di ricerca <strong>Bing.</strong> Come nel precedente, il funzionamento risulta essere facile; basta inserire una lista di parole chiave (una per riga) e una lista di domini per ottenere i risultati desiderati.</p>
<p>•<strong> Semantica e Keyword Density</strong>; la <strong>keyword density è il rapporto tra il numero di occorrenze della parola chiave ricercata e il numero totale delle parole presenti nella pagina web</strong> considerata. Questo strumento pertanto estrae le parole chiave da una data pagina e ne effettua un’analisi semantica al fine di evidenziarne le funzioni le espressioni più rilevanti.</p>
<p><strong>Indicizzazione.</strong></p>
<p>L’indicizzazione prevede <strong>l’inserimento di un sito web nel database del motore di ricerca</strong>,  pertanto <strong>rappresenta il momento in cui il sito viene riconosciuto dai motori .</strong><br />
Esistono <strong>vari tool attraverso i quali è possibile gestire e controllare l’indicizzazione nei motori di ricerca.</strong> Di seguito ne trovate alcuni:</p>
<p>•	<strong>Incidenza percentuale dei duplicati</strong>; <strong>permette di quantificare l’incidenza percentuale dei duplicati per un dato sito web</strong>, conducendo ricerche sia con i dati duplicati che senza. La presenza di dati duplicati potrebbe danneggiare il posizionamento della pagina.</p>
<p>•<strong> Controllo pagine indicizzate su Google; per controllarne il numero di pagine indicizzate</strong> basta inserire l’Url nel motore di ricerca Google che si vuole controllare per ottenere i risultati delle SERP (Search Engine Page Rank).</p>
<p>•	<strong>Controllo pagine indicizzate su Bing;</strong> per controllare invece l’indicizzazione su Bing basta effettuare sullo stesso motore di ricerca la stessa operazione precedentemente descritta per Google.</p>
<p>•	<strong>Trackback Submitter</strong>; questo tool <strong>permette di inviare manualmente dei trackback</strong> ( una sorta di link al contrario), utilissimi ad esempio in presenza di blog per notificare che un proprio articolo è stato citato all’interno di un altro blog.</p>
<p><strong>Social media</strong></p>
<p><strong>I Social media rappresentano uno strumento fondamentale per la SEO</strong>. Come illustrato in un precedente articolo (<a href="http://www.marketing-ippogrifo.com/matt-cutts-seo-social_medi/">http://www.marketing-ippogrifo.com/matt-cutts-seo-social_medi/</a> )<strong>, i motori di ricerca utilizzano i link delle pagine dei Social Media come Twitter, Facebook, Linkedin per il posizionamento</strong> . I social media sono davvero tanti, così come gli strumenti, vediamone i più importanti;</p>
<p>•	<strong>Twitter Intelligence; consente di analizzare la rete sociale di qualsivoglia utente di Twitter</strong>. Nello specifico è possibile reperire informazioni su chi segue (follow) l’utente in questione e da chi è seguito (followers), con conseguente grado di “sovrapposizione” tra follow e followers rappresentato tramite l’utilizzo di insiemi. Questo tool può risultare estremamente utile per studiare i contatti della concorrenza e per fare un analisi dei propri followers.</p>
<p>•	<strong>Cacciatore di Retweet; </strong>questo tool <strong>permette di misurare la diffusione di un contenuto specifico su Twitter</strong>, conteggiando tutti i link ad esso associati.</p>
<p>•	<strong>Facebook Share Counter</strong>; <strong>permette di quantificare la diffusione dei contenuti</strong>, il numero dei link e relativi commenti e il numero di click sui link condivisi sul social network.</p>
<p>•<strong> Interazioni su Friend Feed; friend feed è un aggregatore di social network</strong>, che <strong>consente di raccogliere gli updates provenienti da Twitter, Facebook e da qualunque feed RSS</strong> (Really Simple Syindication), ovvero file che permettono di essere aggiornati sui nuovi articoli o commenti pubblicati nei siti d’interesse senza il bisogno di doverli visitare uno ad uno.</p>
<p>•	<strong>Analisi dei Social Bookmark; </strong>il social bookmarking è un servizio sul web che mette a disposizione elenchi di segnalibri creati dagli utenti avvalendosi di alcuni tag riguardanti varie categorie. <strong>Questo tool analizza i dati provenienti dalle quattro principali piattaforme italiane di bookmarking ovvero Oknotizie, Diggita, Technotizie e Fai.informazione.it.</strong></p>
<p><strong>Questi sono solo alcuni degli strumenti SEO gratuiti gentilmente messi a disposizione da Fortunecat.it, per consentire un corretta e proficua campagna di posizionamento delle proprie pagine web.</strong><br />
<strong> Nei prossimi giorni vedremo altri strumenti fondamentali per la SEO. Non perdetevi la seconda parte !</strong></p>


<p>Related posts:<ol><li><a href='http://www.marketing-ippogrifo.com/strumenti-indispensabili-seo-2/' rel='bookmark' title='Strumenti indispensabili per la SEO (Parte 2)'>Strumenti indispensabili per la SEO (Parte 2)</a></li>
<li><a href='http://www.marketing-ippogrifo.com/strumenti-indispensabili-seo-parte3/' rel='bookmark' title='Strumenti indispensabili per la SEO (parte 3).'>Strumenti indispensabili per la SEO (parte 3).</a></li>
<li><a href='http://www.marketing-ippogrifo.com/ottimizzazione-del-marchio-su-web/' rel='bookmark' title='5 strumenti per un business vincente'>5 strumenti per un business vincente</a></li>
</ol></p>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.marketing-ippogrifo.com/strumenti-indispensabili-seo/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>

<!-- Performance optimized by W3 Total Cache. Learn more: http://www.w3-edge.com/wordpress-plugins/

Minified using disk: basic
Page Caching using disk: enhanced
Object Caching 7589/7681 objects using disk: basic

Served from: www.marketing-ippogrifo.com @ 2012-02-10 09:13:01 -->
