Blog sul marketing de L'Ippogrifo®


Marketing Online, è boom nell’investimento

11 marzo, 2010 (09:00) | Web Marketing | Di: Davide

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Econsultancy, in collaborazione con ExactTarget, ha intervistato più di 265 marketer B2B (presso aziende di ogni dimensione) per scoprire dove sarà allocata la maggior parte del loro business tra 14 diverse strategie promozionali.

Mentre il 46% delle imprese prevede di aumentare il proprio budget nel marketing in generale, il 66% pianifica di investire di più nel digital marketing.

Nel dettaglio riportiamo tutti gli esiti.

Le 5 tattiche più gettonate sono digitali:

1. Off-site Social Media – 65%
2. Search Engine Optimization – 64%
3. On-site Social Media – 58%
4. Email (acquisizione) – 56%
5. Email (ritenzione) – 53%

Il marketing tradizionale è ormai alle spalle:

1. Radio – riduzione del 50%
2. Televisione – riduzione del 44%
3. Quotidiani / riviste – riduzione del 44%
4. Direct Mail – riduzione del 30%
5. Telemarketing – riduzione del 22%

Il quadro sembra più eloquente che mai. Commenti o giudizi da parte vostra?

Su facebook spopola l’indovinello del barista

10 marzo, 2010 (12:54) | Social Network | Di: Nadia

Il titolo su cui ci si imbatte è:

Un uomo entra in un pub e chiede un bicchiere di acqua del rubinetto. Il proprietario tira fuori un fucile a pompa e lo punta verso l’uomo. L’uomo ringrazia il proprietario e se ne va. Perchè l’uomo ringrazia il proprietario?

Se anche voi siete incuriositi dalla risposta, tranquilli sono cascati nel tranello già oltre 43.000 utenti che hanno letto questa frase su tutte le bacheche di Facebook. Infatti l’indovinello è di facile comprensione e suscita una spontanea curiosità che porta a cliccare per conoscere la soluzione!

In realtà questo gruppo non è altro che un esempio di Viral marketing basato sulla curiosità generata dalla domanda. Infatti sotto il pulsante Mostra soluzione si nasconde il comando “diventa fan” rinominato.

Uno stuzzicante inganno che permette ai fondatori di entrare in possesso di dati sensibili, come il vostro indirizzo email! Evitate dunque di diventare fan e girate alla larga da pagine del genere!

Se proprio la curiosità vince, vi accontentiamo..ecco la soluzione:

perché l’uomo ha chiesto l’acqua per farsi passare il singhiozzo, ma quando si è spaventato per il fucile gli è passato, dunque ringrazia e va via.

Come cambierà la SEO nei prossimi mesi

10 marzo, 2010 (09:00) | Mobile Marketing, Web Marketing | Di: Davide

Non è un mistero che oggigiorno i social network local-based, cioè in grado di connettere persone da diverse parti del mondo, siano i principali generatori di traffico online.

Uno degli sviluppi più sottovalutati di questo fenomeno però è l’impatto che esso potrà avere sull’inbound marketing. Le reti sociali basate sulla location offrono un nuovo set di dati per il marketing in ingresso che attiene soprattutto all’ottimizzazione dei motori di ricerca e alla gestione delle relazioni con i clienti. Vediamo nel dettaglio i 3 modi in cui, secondo HubSpot, la rilevanza della location potrebbe cambiare la SEO.

1. Maggior rilevanza per la ricerca in tempo reale.
Google sta lavorando per mostrare all’utente i migliori risultati possibili nell’esatto istante in cui questi effettua la ricerca. Stante questo fondamentale presupposto, è vitale per i marketer adeguarsi all’evoluzione e farsi trovare pronti in ogni momento della giornata. La ricerca non solo si sta facendo più approfondita, ma sta anche diventando istantanea. Questo cambiamento influirà sulla percezione della vostra compagnia da parte del cliente.

2. Un nuovo contesto per la Social Search.
La “ricerca sociale”, esperimento di Google, consiste nella raccolta di informazioni sulle persone (fisiche o meno) con cui ci si connette a distanza. Pratica sempre più comune ed apprezzata nel settore del turismo e non solo, la Social Search è altrettanto rilevante nella percezione globale di un marchio da parte dell’utenza.

3. L’importanza del Mobile .
Abbiamo già ampiamente trattato, nel nostro blog, della crescita impetuosa del mobile marketing. Ebbene, a questo proposito, è fondamentale oggi per i marketer non solo rendere sempre più conoscibili i propri servizi, ma anche renderli adattabili e tagliati appositamente per gli schermi dei dispositivi mobili.

Ecco che davanti agli agenti di marketing proiettati nel futuro si pone un imperativo che non si può ignorare: essere sempre al fianco del cliente, reperibile istantaneamente in ogni angolo del web. Il consiglio è di iniziare indagando sul funzionamento di Foursquare, nuovo social network basato sulla geolocalizzazione, e cercare di capire come gli utenti lo utilizzano.

Come creare sondaggi Gratis sui social network

9 marzo, 2010 (12:00) | Social Network | Di: Tiziano

Non c’è niente di meglio di un sondaggio per richiamare l’attenzione degli utenti sul proprio account social network, come twitter o facebook,  coinvolgendoli in qualche attività, ad esempio chiedendo direttamente una loro opinione. In questo modo sarà possibile scoprire cosa pensano i vostri followers su un particolare argomento, ed è estremamente utile soprattutto per chi ha un’azienda e vuole creare dei sondaggi per i propri clienti.

Ora tutto questo è possibile, grazie ad una applicazione gratuita online che ci permette di creare sondaggi da inserire sui propri profili.

Stiamo parlando di Twtpoll, uno strumento valido e completo, che permette di realizzare fino a 17 diverse tipologie di sondaggio, da quello a risposta aperta, alla scelta tra immagini, risposta con menù a tendina, risposta con votazione predefinita, ad esempio da 1 a 5.

Il suo utilizzo è molto semplice, basta inserire il vostro Twitter Name, il tipo di domanda (se contiene risposte multiple ecc.),  la domanda vera e propria, le risposte una per riga e la data di fine validità, ossia quando il sondaggio avrà termine.

sondaggi marketing sui social network

Quindi coinvolgere i propri contatti con un sondaggio potrebbe essere una valida azione di marketing per conquistare seguaci sia in Twitter che in facebook, stimolando discussioni fra gli amici stessi.

Techmeme lancia un nuovo aggregatore: Mediagazer

9 marzo, 2010 (09:00) | Web Marketing | Di: Davide

Gabe Rivera, l’uomo che sta dietro al celebre sito Techmeme, ha lanciato di recente un nuovissimo servizio e precisamente un nuovo aggregatore di notizie: Mediagazer.

Il nuovo sito nasce come “fratello minore” di Techmeme, al pari di BallBug (baseball), WeSmirch (celebrity gossip) e memeorandums (politica). Mediagazer, che è il prodotto di quattro anni di assiduo lavoro di perfezionamento di un modello efficace di aggregazione, è assai simile agli altri componenti l’universo Techmeme. L’azienda vende sponsor slots su ogni sito, in modo che ognuno di essi porti entrate sufficienti per far funzionare l’intero meccanismo. Mediagazer viene lanciato con quattro sponsor, tutti nuovi eccetto Seesmic.

I nuovi link per la condivisione nella parte superiore di ogni sezione dà ai lettori la possibilità di collegarsi semplicemente ad ogni storia che ritengono interessante ed è questa la principale novità che introduce l’interfaccia di Mediagazer.

A quanto pare il sito, pur neonato, sta già veicolando un buon numero di notizie. Avvisaglie del successo?

Wikio: un universo di informazioni sempre a disposizione

8 marzo, 2010 (12:29) | Social Network | Di: Tiziano

Molti di voi lo conosceranno già, ma è sempre una buona cosa descrivere un servizio online cosi utile.
Stiamo parlando di Wikio.it
, che é uno dei tre maggiori siti di social news italiani, ovvero, una pagina di news personalizzabili che include un motore di ricerca di notizie attraverso i media ufficiali e dai blog, aggiornate automaticamente 24 ore su 24.

Wikio è suddiviso in alcune categorie principali, come politica, economia, gossip, sport, marketing ecc., ognuna di queste, come qualsiasi parola chiave ricercata, genera una pagina con le notizie ordinate secondo tre modalità: ultime notizie, rilevanza dell’algoritmo (la posizione di un blog ad esempio è determinata dal numero dei link che riceve da altri blog e dall’importanza di questi), e il non meno importante voto degli utenti.

Wikio permette infatti ai propri lettori di votare le notizie preferite, inserirne di originali come se si trattasse di scrivere sul proprio blog, commentare tutti gli articoli e avere, previa registrazione, un giornale personalizzato, cioè una versione semplificata di aggregatore di feed RSS: MyWikio.

Per quanto riguarda il nostro argomento preferito, il portale di social news riporta mensilmente la classifica dei blog marketing più visitati: (classifica di marzo 2010)

1 Ninja Magazine – Ninjamarketing.it
2 [mini]marketing
3 Bloguerrilla
4 Marketing Usabile
5 Digital Marketing -Venturini
6 Doctor Brand
7 Aghenor
8 Oh my marketing!
9 WoMarketing
10 Kawakumi.com
11 Social media marketing
12 Socialware
13 Viralmente
14 Web Marketing Garden
15 Marketing a 360 °
16 Social Media Marketing
17 Tourmarketing
18 Il Marketing e L’Ippogrifo
19 Internet Marketing Experience
20 Grafica Pubblicitaria e Comunicazione – Draft.it

Un servizio estremamente utile quindi, che ci permette di restare sempre aggiornati sull’argomento che desideriamo.

Ginevra diventa “Miniwood”

8 marzo, 2010 (09:00) | Guerriglia marketing | Di: Davide

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Eccezionale la campagna di guerrilla che Mini ha organizzato a Ginevra in occasione dell’apertura del Salone internazionale dell’auto. La città si è trasformata in una passerella hollywoodiana per Countryman, la nuova “star” di casa BMW.

Il maggior azionista di Facebook si compra anche Chatroulette?

7 marzo, 2010 (09:00) | Web Marketing | Di: Davide

Sky Digital Technologies, l’azienda russa che ha investito 400 milioni di dollari in Facebook, avrebbe avanzato un’offerta per acquistare anche una quota di Chatroulette, la nuova rete webcam che permette di chattare con estranei selezionati casualmente. Secondo Spiegel Online, tuttavia, il 17enne Andrey Ternovskiy, autore del fortunatissimo sito, non l’avrebbe ancora accettata.

Chatroulette, che vanta più di un milione e mezzo di visitatori al giorno ed ha una reputazione influenzata dallo straordinario esibizionismo maschile che vi alberga, ha attirato anche altri potenziali investitori quali Google, Union Square Ventures e Skype.

Il sito ha spiazzato per il suo carattere di shockante novità. Nessuno, però, lo accredita seriamente come l’erede di Twitter, a meno che Ternovskiy non faccia un investimento finalizzato a farlo rientrare nei binari della normalità e del buon gusto.

Ne avevate mai sentito parlare? Che ne pensate? L’investimento di SDT potrebbe rivelarsi produttivo?