Blog sul marketing e strategie mix B2B de L'Ippogrifo®


Google, Facebook, Twitter eccoli protagonisti di un simpatico fumetto

20 agosto, 2009 (18:08) | Curiosità, Internet, Social Network | Di: Jefree

Se i più popolari siti web della rete fossero delle persone, come ve li immaginereste? Google, Facebook, Wikipedia? Ve lo siete mai chiesti? Un artista ha provveduto a darvi una risposta.

Elontirien è un comics artist che ha rappresentato sottoforma di fumetto i più popolari siti web conferendogli sembianze umane. L’opera è stata pubblicata sulla piattaforma deviantART, una comunità online di artisti e aspiranti artisti, dove ogni iscritto può pubblicare le sue creazioni gratuitamente, una sorta di social network creativo, dove oltre ai disegni possono prendere parte anche prosa, poesia, fotografia e artigianato.
Guardate un po’ qui cosa ne è venuto fuori…

websites-people-comics-marketing
E’ simpatico notare come l’aspetto scientifico e magistrale di Google si contrapponga a tutti quegli adolescenti tra cui spiccano in particolare Wikipedia, il più secchione del gruppetto, Youtube, il più trasgressivo, e Twitter, così piccolo e furbetto.

Voi cosa ne pensate di questa simpatica creazione, siete d’accordo con la concezione artistica di elontirien, oppure li avreste rappresentati diversamente?

Post Correlati:

  1. In Facebook spendiamo il triplo del tempo trascorso in Google
  2. Google Buzz, le reazioni su Twitter
  3. Come Guadagnare 820 dollari al mese con Facebook
  4. Google sfida i Social Network con Google Buzz
  5. 10 utili statistiche riguardanti Twitter

Commenti

Commento di Carlo
Ora: 21 agosto 2009, 06:56

Davvero divertenti… comunque YouTube lo avrei fatto diverso, così è un pò troppo rappettaro, non credo rispecchi in pieno gli utenti e la mission del sito… che dici?

Commento di simone
Ora: 21 agosto 2009, 17:26

Direi che hanno lavorato molto di fantasia !
Effettivamente disegnati cosi’ sembrano dei “marmocchi” in confronto del Dottor Google ;)

Commento di Jefree
Ora: 23 agosto 2009, 23:34

Credo che in ogni caso identificando un sito in una persona sia difficile riuscire a caratterizzarlo esplicitando completamente quelli che sono i suoi orientamenti, a maggior ragione se si tratta di un sito web come YouTube, molto variegato nei contenuti e nelle varie personalità che lo utilizzano. Credo che elontirien con quel personaggio volesse esemplificare lo spirito libero, un pò trasgressivo e senza vincoli che è nelle corte di chiunque utilizza il più famoso dei portali video.

Commento di Carlo
Ora: 24 agosto 2009, 10:19

Beh ultimamente spirito libero senza vincoli… non troppo direi, forse all’inizio… ormai sono più quelli che richiedono le rimozioni che violano i copyright, che quelli che uppano i video stessi ;-D

Commento di Jefree
Ora: 24 agosto 2009, 10:36

Ok, ti do pienamente ragione, più che altro per spirito libero non vuol dire che per forza bisogna aggirare la legalità, o stare in bilico su quel filo che la delimita. Facendo un confronto con i vari website che qui vengono rappresentati, forse YouTube è quello che può avvicinarsi maggiormente a queste caratteristiche.
Riguardo al fatto che sia troppo rappettaro, sono d’accordo, anche se secondo me, l’idea che vuole trasmettere elontirien sta nella gestualità del personaggio, più che nell’abbigliamento…

Commento di giochi
Ora: 26 agosto 2009, 02:09

davvero geniale, complimenti all’autrice che ha anche altre opere notevoli nel suo book!

Pingback di I volti di YouTube, Facebook, Google e di altri Social Media | Marketing Non Convenzionale – Ninja Marketing
Ora: 28 agosto 2009, 16:19

[...] Marketing-Ippogrifo. Se ti è piaciuto il post, ci fa piacere se lo condividi… Life is for Sharing! [...]

Pingback di Leonardo Vaghaye » Blog Archive » Il volto dei Social Media..
Ora: 29 agosto 2009, 12:25

[...] | Marketing-Ippogrifo Humor, Internet, Varie ed [...]

Commento di postoditacco
Ora: 30 agosto 2009, 08:03

L’idea è carina e ben realizzata dal punto di vista grafico.
Purtroppo i profili percepiti sono distanti da quelli reali, specie nel caso di Twitter http://www.guardian.co.uk/business/2009/jul/13/twitter-teenage-media-habits

Scrivi un commento